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un mondo horror tra misteri e cultura

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Vampirismo
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Rantola

Macchia nell'Ombra






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MessaggioInviato: Gio Set 21, 2006 2:09 pm    Oggetto:  Vampirismo
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Secondo una tradizione che sembra di origine ungherese e che si è diffusa nel mondo slavo e infine in occidente, vi sono dei defunti, detti vampiri dal nome dato da Linneo ai pipistrelli succhiatori di sangue, i quali continuavano ad avere una sorta di esistenza nella loro tomba, ne escono di notte e vanno in cerca di dormienti a cui succhiare il sangue per nutrirsi; le vittime muiono in breve e diventano a loro volta vampiri. Per difendersi dai vampiri bisogna dissotterrare il cadavere, trapassarlo con un palo e arderlo, o almeno arderne il cuore. Nel seicento e nel settecento, i casi di vampirismo attestati dai tribunali sono molto numerosi e tutti si concludono col rito della riesumazione, trafitta e incenerizione. Altre volte il vampiro non succhia il sangue dei viventi ma si presenta loro chiedendo cibo; anche queste apparizioni provocano in breve la morte di chi ha nutrito il defunto e la sua trasformazione in vampiro. Charles Ferdinand Von Schertz, nella sua Magia postumia, racconta di un vampiro che, verso il 1704, nel villaggio di Blow, in Boemia, uccideva le persone chiamandole per nome; Riesumato, parlò e si mosse, e solo dopo che fu arso la calma tornò nel villaggio. Difficile dire se il vampirismo debba essere considerato frutto di una semplice superstizione popolare, o se possa avere avuto un qualche fondamento in una fenomenologia alimentata dalle suggestioni o dalle ossessioni di uno psichismo collettivo. Il Pierart, nel secolo scorso, suppose che si trattasse di casi di catalessi in cui un vivente fu creduto morto e sepolto come tale: il corpo astrale di questi sciagurati avrebbe potuto nutrirsi a spese dei viventi e portare il loro sangue, per un misterioso legame fra l'anima e il corpo, al corpo materiale che giace nella tomba. A dolphe d?Assier, nella sua Umanità Postuma, sostiene la stessa teoria del corpo astrale, ma ammette che il vampiro sia effettivamente morto e che il suo spirito, ossessionato dall'idea di sopravvivere materialmente, si comporti in tal modo per mantenere al cadavere una forma di vita. Il Fodor, riconosce che queste due ipotesi potrebbero spiegare in qualche modo un fenomeno di cui si hanno tanti resoconti ufficiali difficilmente spiegabili con la semplice superstixione, ma conclude dicendo che senza dubbio il mistero del vampirismo ha solo vaghi ed esclusivi punti di contatto con la ricerca psichica. Embarassed Twisted Evil
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MessaggioInviato: Gio Set 21, 2006 2:09 pm    Oggetto: Adv






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MessaggioInviato: Ven Set 22, 2006 1:30 pm    Oggetto:  
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Il termine “vampiro” e’ relativamente recente , di origine slava esso e’ legato alla radice “pi” cioe’ stregone e al verbo “wempti” che significa bere. Notoriamente si legano i vampiri alle terre dell’Europa Orientale , spesso a causa dell’associazione di questa creatura con il famosissimo Conte Dracula personaggio ispirato allo storico Vlad Tapes , principe della Valacchia forse associato al “vampiro” a causa dei suoi severissimi metodi di governo , chiamato e soprannominato DRACUL ,che in Rumeno significa “stregone”. In realta’ Vlad fu un grande paladino della Cristianita’ contro l’incombente pericolo turco che riusci’ a sconfiggere anche disponendo di un esercito notevolmente inferiore , utilizzando una vera e propria arma psicologica . Quando i turchi arrivarono alla capitale del regno , Targoviste , trovarono circa 8.000 pali ove erano stati infissi altrettanti prigionieri turchi. L’impatto fu cosi’ inaspettato e tremendo che i turchi decisero subito di ritirarsi.

In realta’ , Dracula a parte, il “vampirismo” si perde nella notte dei tempi e non e’ caratteristico di una sola regione ma di quasi tutta l’Europa e non solo. Abbiamo cosi’ i vrykolakas greci o gli upir della Russia , passando per i polong della Malesia. La Dalmazia e l’Albania invece sono infestati secondo il folklore locale dai Vukodlak , mentre in Indonesia si pensa che le donne morte durante il parto si trasformino in Langsuir demoni che succhiano il sangue ai bambini appena nati. Il nostro excursus vampiresco potrebbe poi continuare nella Americhe , e cosi’ in Cile vi era il chon chon mentre gli Aztechi credevano nelle pericolosissimie ciuapipiltin anche esse , come visto in precedenza , donne morte durante il parto e la nostra lista potrebbe proseguire ancora per molto.

Il testo piu’ antico sul vampirismo e’ una tavoletta babilonese che si trova nel British Museum e dove descrive formule magiche che servono per proteggersi dai vampiri , e ancora gli assiri credevana in un demone , Lilith, trasformato successivamente dagli ebrei nella perfida prima moglie di Adamo che poi dara’ vita nella tradizion greco-romana alla famosa Lamia , spesso raffigurata come una bella fanciulla che si nutriva del sangue e del seme degli uomini.

J.Frazer , nel suo famosissimo libro , “il ramo d’oro” , descrive una serie infinita’ di tabu’ , per esempio tra le tribu’ africane si crede che se durante la caccia una moglie sia infedele con il suo marito , egli sara’ morso da un serpente e morira’, nasce cosi’ l’idea del “non morto” , l’uomo che torna dopo la morte per vendicare il tabu’ violato.

In uno scavo condotto a Trani , in particolare in localita’ “Capo Colonna” sono emerse due sepolcri databili IX-VIII sec. a.C. con particolari sconcertanti. Infatti nella prima sepoltura era deposto un individuo in posizione inginocchiata schiacciato da un lastrone posto alle sue spalle , nella seconda tomba , molto piu’ grande , son stati trovati tre defunti anch’essi con un masso.

In realta’ l’area era sicuramente un luogo di culto , e questo lo testimonierebbe il Monastero di Capo Colonna ancora visitabile. Gia’ nel passato eran stati scoperti reperti di epoca micenea e tardo-ellenici , reperti che pero' stranamente non sono mai stati resi noti ne’ pubblicati , l’ultimo scavo pero’ ha portato alla luce una struttura le cui pareti esterne , costituite da grandi lastroni , avevano la particolarita’ di esser infisse nel terreno. Tra i diversi reperti trovati e’ stato segnalato su di un frammento uno strano disegno di un “animale” bipede con una notevole cresta e una coda da rettile. Ma le particolarita’ , gia’ non poco rilevanti , non si esauriscono qui , infatti e’ stata anche ritrovata una “fossa circolare” di cui si ignora la funzione all’ interno della quale sono state infisse delle pietre verticali. Per quanto riguarda le due tombe , poi , la piu’ piccola e’ posizionata fuori dal recinto dell’edificio , mentre la seconda all’interno dello stesso e inoltre entrambe non hanno corredo funerario , sicuramente si doveva trattare di stranissimi personaggi che , non dovevano assolutamente ritornare tra i vivi, non permettendo loro di proiettare se stessi e la propria stirpe negli oceani del tempo. Sepolture di questo tipo , gia’ presenti in altre parti del mondo , sono le prime presenti e comunque scoperte in Italia.

Corpi di uomini che dopo morti “non devono” ritornare tra i vivi , strani riti legati a pietre verticali , misteriosi disegni di creature antropomorfe , sembrano echi lontani di una terra senza eta’ che ci nasconde nel suo ventre , come uno scrigno antichi riti e misteri non ancora svelati.

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MessaggioInviato: Ven Set 22, 2006 1:31 pm    Oggetto:  
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SEGNAALO INOLTRE UN'INTERESSANTE TEORIA...

La transizione da umano a vampiro può durare per un periodo che va da sei a nove mesi, durante i quali, l'individuo subisce una trasformazione fisica, psicologica e mentale.
Il virus che causa il vampirismo è ancora poco conosciuto, così in molti casi, rassomiglia ad un virus molto primitivo chiamato: Prione, una forma di vita che con l'emergere della BSE (soprannominato Mucca Pazza) è diventato, negli ultimi tempi, il soggetto di nuove ricerche.
Molti virus causano malattie infiltrandosi nel sistema vitale ospite, quindi, attaccando cellule specifiche e rimpiazzando il DNA della cellula con una copia del loro.
Proprio in questo modo si creano nuovi virus i quali attaccano altre cellule e così via.
Il corpo ospite, quindi, riconosce queste cellule infette come "estranee" ed il sistema immunitario lavora per sradicarle.
Il virus del vampirismo, lavora in modo analogo ma: gli attacchi di questo virus al corpo ospite sono di adattamento piuttosto che di cambiamento del DNA delle cellule, aggiungendo un codice extra al codice del DNA umano invece che sostituirlo.
Questo provoca due effetti: Primo: Il sistema immunitario dell'ospite è parzialmente indotto a credere che le cellule infettate siano ancora "normali" e di conseguenza è meno aggressivo nel rimuoverle.
In questo modo dà più tempo al virus di propagarsi all'interno del sistema ospite.
In secundis questo vuol dire che l'individuo resta maggiormente umano in apparenza, il nuovo DNA serve, infatti, solo ad aumentare la struttura esistente anzichè cambiarla totalmente.
Il virus del vampirismo è un organismo molto vecchio e ben evoluto, il quale dà benefici al suo sistema ospite in molti modi. Un virus tipo "Ebola" mostra il suo scarso adattamento per il fatto che uccide il suo sistema ospite correndo quindi il rischio di autolimitarsi.
Un virus dimostra il suo successo con l'adattamento, non con la distruzione.

TRASFORMAZIONE
Il vampirismo si trasmette in due modi: come virus attraverso i fluidi corporei (sangue, saliva, sperma) e geneticamente attraverso la riproduzione.

FLUIDI CORPOREI
Il virus del vampirismo è trasportato dalla saliva del vampiro e da altri fluidi corporei quando si trasmette ad un nuovo ospite. Perchè la vittima diventi un vampiro (presumendo che possieda un sistema immunitario sano) occorre un'esposizione ad una grande dose di virus attraverso: iniezioni o consumo dei fluidi corporei del vampiro (principalmente sangue).
E' improbabile che la scarsa percentuale di virus presente nella saliva possa essere sufficiente ad infettare un essere umano sano.
Il virus contenuto nella saliva serve a nascondere la visita del vampiro nel caso esso scelga di nutrirsi di un essere umano addormentato.
Il vampiro può mordere il collo, l'interno del ginocchio o altre parti soffici.
La ferita, quindi, contiene una piccola quantità di virus del vampiro che inizia immediatamente ad infettare la carne attorno ad essa.
La ferita si chiude rapidamente senza lasciare quindi distinguibili marchi: è tipico del vampiro l'effetto di una veloce guarigione con un tessuto surrogato.
Con il tempo questo processo si completa.
Il sistema immunitariio della vittima agisce per sradicare l'infezione data in modo leggero e ridotto.
La vittima si sveglia sentendosi fiacca e indolente e, forse, con il collo indolenzito, ma senza il sospetto di essere stato visitato da un vampiro.

UMANI MODIFICATI GENETICAMENTE
I geni aggiuntivi del vampirismo sono sottomessi ai geni umani.
Ciò significa che un bambino nasce come una coppia: una parte umana (e non un portatore) e una parte vampiro, che non diventerà vampiro effettivo autonomamente, benchè il bambino ne porti i geni.
Un bambino nato da due vampiri potrà comunque diventare un vampiro, benchè nato umano e sviluppare il vampirismo come "geni extra" durante lo scossone della pubertà.
Se due umani portatori di geni vampirici hanno un bambino c'è la possibilità che questo bambino sia un vampiro.
Comunque può essere un portatore o non avere alcun gene vampirico.

CASI SPECIALI
La stranezza del virus che causa la trasformazione in Wampyrus nosferatu ha due differenze dagli altri.
Esso è meno abile nel camuffarsi contro il sistema immunitario che quindi lo aggredisce più violentemente. Questo significa che durante il periodo attraversato per la trasformazione da umano a vampiro, il corpo dell'individuo ospite è sottoposto ad una battaglia fra il virus e il sistema immunitario.
Alcuni possibili nosferatu non divengono tali in quanto muoiono prima che il virus possa far presa. In altri il sistema immunitario vince e l'umanità è ripristinata.
I pochi che sono riusciti con successo a diventare vampiri nosferatu in grado di volare sono segnati da cicatrici in conseguenza di ciò che hanno passato.

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MessaggioInviato: Ven Set 22, 2006 1:33 pm    Oggetto:  
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in primo luogo sono lieto di comunicare che Noctifer è divenuto una macchia nell'ombra e si avvicina sempre più alle porte dell'inferno...
ciò che avete mensionato sui nostri "cari vampiri" è molto interessante... anche su questo non mi pronuncio... ne vedrete delle belle nella sezione "vampirismo"....approfondimenti e teorie si sprecheranno!
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Rantola

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MessaggioInviato: Ven Set 22, 2006 1:33 pm    Oggetto:  
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DIETRO AL MITO DEL VAMPIRO
Esiste davvero un essere immortale che beve sangue umano? C'è una spiegazione medica per il vampirismo? Ecco le risposte della scienza su questo argomento. Il palazzo di Trigoviste, in Romania, era la residenza di Vlad Tepes, re della Valacchia nel XV secolo. Noto anche col nome di Vlad l'impalatore. Tepes avrebbe infilzato i suoi nemici su pali senza punta, banchettando tra i loro corpi sanguinanti. Fu l'ispiratore di Dracula, celebre romanzo di Bram Stoker che ha dato l'immortalità al mito dei vampiri. Quando Arnold Paole venne aggredito da un vampiro, sapeva bene cosa doveva fare per salvarsi l'anima. Seguì l'inquietante creatura sino alla sua tomba e gli conficcò un palo nel cuore, tingendo poi il proprio corpo con il sangue. Raccontò più volte l'episodio ali altri abitanti del villaggio, riscuotendo l'ammirazione di tutti. La vita continuò normalmente, finchè un giorno Paole si ruppe l'osso del collo e morì. Sembrò allora tornare indietro dal mondo dei morti per terrorizzare gli abitanti del villaggio, che rinvennero alcuni cadaveri completamente dissanguati. Le voci su questi supposti fenomeni di vampirismo si diffusero a tal punto che l'esercito austriaco inviò sul posto alcuni ufficiali per indagare sui fatti. Quando fu riesumato il corpo di Paole, tutto sembrò confermare che la paura degli abitanti del villaggio era fondata. Gli ufficiali riferirono che il corpo di Paole era intatto e senza alcuna traccia di decomposizione... Sangue fresco era defluito dagli occhi, dal naso, dalla bocca e dalle orecchie; le unghie delle mani e dei piedi erano cadute e al loro posto ne erano cresciute di nuove. Era un vampiro ed era necessario conficcargli un paletto nel cuore. Al chè, egli emise un alto gemito e cominciò a sanguinare abbondantemente. Questo è uno dei molti casi di vampirismo registrati, a partire dal 1730, nel rapporto dei militari austriaci, intitolato Visum Et Repertum (visto e scoperto). Il rapporto descrive in dettaglio diverse altre esumazioni e un fenomeno che si potrebbe chiamare di vampirismo endemico. Evidentemente qualcosa di strano doveva essere accaduto nella condizione post-mortem degli abitanti del villaggio. Ma era vampirismo? Con questa domanda vi dò appuntamento alla prossima, dove vi parlerò delle moderne credenze sui vampiri, delle morti misteriose e dell'osservazione e interpretazione del fenomeno... A prestooooooo!!!!! Twisted Evil Shocked

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MessaggioInviato: Ven Set 22, 2006 1:34 pm    Oggetto:  
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Ecco quella storia, la conosco.

Nel 1718, a seguito della pace di Passarowitz, una parte della Serbia e della Valacchia passò all'Austria che si trovò a dover fronteggiare degli alquanto singolari casi: persone decedute che, nella tomba seguitavano a vivere, e in circostanze speciali vi uscivano per andare a suggere il sangue di persone viventi per poter sopravvivere sottoterra in benessere e in prosperità. Così il governo austriaco, dopo vari rapporti riguardanti questi tipi di casi, decise di nominare una commissione di giudici, ufficiali, scienziati e medici con l'incarico di indagare su questi straordinari casi.
Uno dei rapporti di cui abbiamo parlato trattava di un caso del 1732: nel villaggio serbo di Meduegya apparvero, non per la prima volta, dei vampiri e così Alto comando inviò là due ufficiali, Büttner e von Lindenfel, con un chirurgo, il dott. Fleckingen, e due assistenti. Dagli abitanti vennero a sapere che cinque anni prima il servo confinario ungherese Arnod Paole, che era già conosciuto per essere stato tormentato da un vampiro a Gossaowa, era morto rompendosi il collo e nel giro di 20-30 giorni dal suo decesso quattro persone che avevano testimoniato contro di lui morirono; così 10 giorni dopo lo disseppellirono, trovandolo fresco e incorrotto con sangue fresco agli occhi e scorrente dal naso alla bocca, tanto da rendere sanguinolenti tutti i panni di cui era circondato, e con unghie e pelle rinnovate. Per ucciderlo definitivamente, come era consuetudine lo colpirono con una freccia al cuore facendogli emettere un lamento ben percepibile mentre un fiotto di sangue usciva dal suo corpo; in seguito lui e tutte le sue vittime furono bruciate, dato che anche esse sarebbero diventate vampiri.
Un testimone (oculare ma non citato nel rapporto) raccontò inoltre che la sera in cui si andò a disseppellire Paole lo si trovò come un vivente, con gli occhi aperti a metà, vivi, e con il cuore ancora pulsante! Il corpo non presentava mobilità o pieghevolezza, risultava completamente incorrotto. Narra anche che quando venne trafitto e poi decapitato vide sgorgare dalle viscere un sostanza biancastra mista a sangue, assolutamente non maleodorante.

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MessaggioInviato: Ven Set 22, 2006 1:34 pm    Oggetto:  
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e in più...

1989: Tracey Wigginton bevve il sangue del suo amante durante l'amplesso ed una volta arrivò ad ucciderlo per poterlo fare.

1992: Marcello Costa in Brasile uccise e bevve il sangue di 14 ragazzi pensando che questo lo avrebbe reso più "aitante"

1996: Susan Walsh, nota giornalista, scomparve mentre investigava sull'esistenza di una setta di vampiri a New York, pare che dalle notizie raccolte i seguaci arrivassero a farsi "laminare" i denti rendendoli simili a zanne e bevessero sangue umano.

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MessaggioInviato: Ven Set 22, 2006 1:35 pm    Oggetto:  
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ecco il rapporto ufficiale del ritrovamento:

"Visum et Repertum 1732" (Seen and Discovered)




"After it had been reported that in the village of Medvegia the so-called vampires had killed some people by sucking their blood, I was, by high degree of a local Honorable Supreme Command, sent there to investigate the matter thoroughly along with officers detailed for that purpose and two subordinate medical officers, and therefore carried out and heard the present inquiry in the company of the captain of the Stallath Company of haiduks (a type of soldier), Gorschiz Hadnack, the standard-bearer and the oldest haiduk of the village, as follows: who unanimously recounted that about five years ago a local haiduk by the name of Arnold Paole broke his neck in a fall from a haywagon. This man had during his lifetime often revealed that, near Gossowa in Turkish Serbia, he had been troubled by a vampire, wherefore he had eaten from the earth of the vampire's grave and had smeared himself with the vampire's blood, in order to be free from the vexation he had suffered. In 20 or 30 days after his death some people complained that they were being bothered by this same Arnod Paole; and in fact four people were killed by him.



"In order to end this evil, they dug up this Arnold Paole 40 days after his death - this on the advice of Hadnack, who had been present at such events before; and they found that he was quite complete and undecayed, and that fresh blood had flowed from his eyes, nose, mouth, and ears; that the shirt, the covering, and the coffin were completely bloody; that the old nails on his hands and feet, along with the skin, had fallen off, and that new ones had grown; and since they saw from this that he was a true vampire, they drove a stake through his heart, according to their custom, whereby he gave an audible groan and bled copiously.



"Thereupon they burned the body the same day to ashes and threw these into the grave. These people say further that all those who were tormented and killed by the vampire must themselves become vampires. Therefore they disinterred the above-mentioned four people in the same way. Then they also add that this Arnod Paole attacked not only the people but also the cattle, and sucked out their blood. And since the people used the flesh of such cattle, it appears that some vampires are again present here, inasmuch as, in a period of three months, 17 young and old people died, among them some who, with no previous illness, died in two or at the most three days. In addition, the haiduk Jowiza reports that his step-daughter, by name of Stanacka, lay down to sleep 15 days ago, fresh and healthy, but at midnight she started up out of her sleep with a terrible cry, fearful and trembling, and complained that she had been throttled by the son of a haiduk by the name of Milloe, who had died nine weeks earlier, whereupon she had experienced a great pain in the chest and became worse hour by hour, until finally she died on the third day.



"At this we went the same afternoon to the graveyard, along with the often-mentioned oldest haiduks of the village, in order to cause the suspicious graves to be opened and to examine the bodies in them, whereby, after all of them had been dissected, there was found:



"1. A woman by the name of Stana, 20 years old, who had died in childbirth two months ago, after a three-day illness, and who had herself said, before her death, that she had painted herself with the blood of a vampire, wherefore both she and her child - which had died right after


birth and because of a careless burial had been half eaten by the dogs - must also become vampires. She was quite complete and undecayed. After the opening of the body there was found in the cavitate pectoris a quantity of fresh extravascular blood. The vessels of the arteries and veins, like the ventriculis ortis, were not, as is usual, filled with coagulated blood, and the whole viscera, that is, the lung, liver, stomach, spleen, and intestines were quite fresh as they would be in a healthy person. The uterus was however quite enlarged and very inflamed externally, for the placenta and lochia had remained in place, wherefore the same was in complete putredine. The skin on her hands and feet, along with the old nails, fell away on their own, but on the other hand completely new nails were evident, along with a fresh and vivid skin.



"2. There was a woman by the name of Miliza (60 years old), who had died after a three-month sickness and had been buried 90-some days earlier. In the chest much liquid blood was found; and the other viscera were, like those mentioned before, in a good condition. During her dissection, all the haiduks who were standing around marveled greatly at her plumpness and perfect body, uniformly stating that they had known the woman well, from her youth, and that she had; throughout her life, looked and been very lean and dried up, and they emphasized that she had come to this surprising plumpness in the grave. They also said that it was she who started the vampires this time, because she had eaten of the flesh of those sheep that had been killed by the previous vampires.



"3. There was an eight-day-old child which had lain in the grave for 90 days and was similarly in a condition of vampirism.



"4. The son of a haiduk, 16 years old, was dug up, having lain in the earth for nine weeks, after he had died from a three-day illness, and was found like the other vampires.



"5. Joachim, also the son of a haiduk, 17 years old; had died after a three-day illness. He had been buried eight weeks and four days and, on being dissected; was found in similar condition.



"6. A woman by the name of Ruscha who had died after a ten-day illness and had been buried six weeks previous, in whom there was much fresh blood not only in the chest but also in fundo ventriculi. The same showed itself in her child, which was 18 days old and had died five weeks previously.



"7. No less did a girl ten years of age, who had died two months previously, find herself in the above-mentioned condition, quite complete and undecayed; and had much fresh blood in her chest.



"8. They caused the wife of the Hadnack to be dug up, along with her child. She had died seven weeks previously, her child - who was eight weeks old- 21 days previously, and it was found that both mother and child were completely decomposed, although earth and grave were like those of


the vampires lying nearby.



"9. A servant of the local corporal of the haiduks, by the name of Rhade, 21 years old, died after a three-month-long illness, and after a five week burial was found completely decomposed.



"10. The wife of the local bariactar, along with her child, having died five weeks previously, were also completely decomposed.



"11. With Stanche, a local haiduk, 60 years old; who had died six weeks previously, I noticed a profuse liquid blood, like the others, in the chest and stomach. The entire body was in the oft-named condition of vampirism.



"12. Milloe, a haiduk, 25 years old; who had lain for six weeks in the earth, also was found in the condition of vampirism mentioned.



"13. Stanoika, the wife of a haiduk, 20 years old, died after a three-day illness and had been buried 18 days previously. In the dissection I found that she was in her countenance quite red and of a vivid color, and, as was mentioned above, she had been throttled, at midnight, by Milloe, the son of the haiduk, and there was also to be seen, on the right side under the ear, a bloodshot blue mark, the length of a finger. As she was being taken out of the grave, a quantity of fresh blood flowed from her nose. With the dissection I found; as mentioned often already, a regular fragrant fresh bleeding, not only in the chest cavity, but also in ventriculo cordis. All the viscera found themselves in a completely good and healthy condition. The hypodermis of the entire body, along with the fresh nails of hands and feet, was as though completely fresh.



"After the examination had taken place, the heads of the vampires were cut off by the local gypsies and burned along with the bodies, and then the ashes were thrown into the river Morava. The decomposed bodies, however, were laid back into their own graves. Which I attest along with those assistant medical officers provided for me. Actum ut supra:



"L.S. Johannes Fluchinger, Regimental Medical Officer of the Foot Regiment of the Honorable B. Furstenbusch.


"L.S. J.H. Siegel, Medical Officer of the Honorable Morall Regiment.


"L.S. Johann Friedrich Baumgarten, Medical Officer of the Foot Regiment of


the Honorable B. Furstenbusch.


"The undersigned attest herewith that all which the Regimental Medical Officer of


the Foot Regiment of the Honorable B. Furstenbusch has observed in the matter


of vampires - along with both medical officers who signed with him - is in every way


truthful and has been undertaken, observed, and examined in our own presence.


In confirmation thereof is our signature in our own hand, of our making, Belgrade,


January 26, 1732.


"L.S. Buttener, Leieutenant Colonel of the Honorable Alexandrian Regiment.


"L.S. J.H. von Lindenfels, Officer of the Honorable Alexandrian Regiment."

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MessaggioInviato: Ven Set 22, 2006 1:54 pm    Oggetto:  
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Ecco dei casi noti di VAMPIRISMO:


1337 Villaggio di Blow (in Boemia).


1345 Villaggio di Lewin (Boemia).


1560 Gilles Grangier (vampiro francese).


1600 Clara Geisslerin (vampira tedesca).


1672 Giuro Grande (vampiro dell'Istria).


1691 Casi di vampirismo a Salem (Massachusetts).


1701 Apparizione di un vampiro nell'isola greca di Micene.


1720 Villaggio di Haidam (Kaidam), in Boemia.


1725 Kislova (Slovacchia).


1725 Huebner (vampiro ungherese).


1730 Inchieste e processi in Boemia.


1732 Villaggio di Meduegna.


1738 Villaggio di Kisilony (Ungheria).


1800 Epidemia di vampirismo in Prussia.


1824 Antoine Leger (vampiro francese).


1849 Caso del Sergente Bertrand (Francia).


1861 Martin Dumollard of Montluel, è stato giustiziato per l'assassinio di parecchie giovani ragazze di cui ha bevuto il sangue.


1870 Biechow (Polonia).


1871 Eusebius Pieydagnelle viene processato per l'omicidio di 4 persone.


1872 Vincenzo Verzeni (vampiro italiano). of Bottanaucco, Italia, è stato condannato all'ergastolo per due casi di omicidio e quattro per tentato omicidio. Ha confessato che bevendo il sangue delle sue vittime ha avuto una soddisfazione immensa. [ leggi la scheda » ]


1874 William Rose (vampiro statunitense).


1875 Un caso a Chicago.


1890 La Chantelouve (vampira francese).


1891 Esplode il caso Walsingham (USA).


1892 Exeter (USA).


1896 Epidemia di vampiri nella Nuova Inghilterra.


1897 Joseph Vacher of Bourg, Francia, durante un giro da ambulante attraverso il paese, ha ucciso almeno una dozzina di persone e ne ha bevuto il sangue da morsi nel collo. Infine è stato bloccato, condannato e giustiziato.


1901 Victor Ardisson (vampiro francese).


1912 Superstizioni vampiriche in Ungheria.


1916 A seguito della notizia che Bela Kiss era stato ucciso in guerra (1° guerra mondiale) i suoi vicini hanno perquisito la sua proprietà e vi hanno scoperto i corpi di trentuno persone morte per strangolamento. I corpi avevano ferite nel collo, come ti punture, ed erano prive di sangue.


1920 Casi di vampirismo in Romania.


1920 Il barone Roman von Sternberg-Ungern, un gentiluomo nella Russia alberino-rivoluzionaria, ha occasionalmente bevuto sangue umano, apparentemente in relazione alla credenza di essere la reincarnazione di Genghis Khan. Per le sue abitudini (ed altri motivi), è entrato in conflitto con il nuovo governo ed è stato giustiziato.


1925 Fritz Hartmann (vampiro tedesco).


1926 Eleonora Zugun (vampira inglese).


1931 Peter Kurten (vampiro tedesco). Naque a Mulheim, Colonia (Germania) nel 1883. Durante la sua infanzia subì ripetute violenze anche di tipo sessuale dai suoi parenti. all'età di tredici anni aveva già ucciso due bambini e tentato di usare violenza contro alcune sue compagne di scuola. Durante la prima guerra mondiale si sposò e si creò un'immagine rispettabile. A Dusseldorf riprese la sua attività criminale: dieci omicidi. Fu denunciato dalla moglie, che incassò la taglia e visse poi agiatamente, e venne condannato a morte. Furono basate su questa vicenda parecchie interpretazioni cinematografiche. [ leggi la scheda » ]


1933 Una vampira portoghese in... Francia.


1947 Elizabeth Short of Hollywood, California, è stata assassinata ed il suo corpo smembrato. L'esame successivo ha svelato che il corpo era stato vuotato del sangue prima dello smembramento.


1949 John George Haigh (vampiro inglese). Naque in inghilterra da una famiglia piuttosto bigotta, il padre era a capo di una comunità religiosa e la madre soffriva di paranoie di tipo religioso. Fu ossessionato fin da piccolo da sogni orrendi e cruenti, e si diede alla "carriera" vampirica per la quale si sentiva "prescelto". Fu condannato a morte nel 1949 dopo 9 omicidi, lasciò un memoriale che sconvolse la società inglese per il suo realismo.


1959 Salvatore Agron, residente a New York City, è stato condannato per parecchi omicidi che ha effettuato di notte vestito come il vampiro di Bela Lugosi. In tribunale ha sostenuto essere un vampiro. È stato giustiziato per i suoi crimini.


1960 Florencio Roque Fernandez di Manteros, Argentina, è stato arrestato dopo testimonianza di 15 donne che hanno afermato che introdottosi nelle loro camere da letto aveva succhiato loro il sangue


1963 Alfred Kaser di Monaco di Baviera, Germania, è stato riconosciuto colpevole per l'uccisione di un ragazzo di dieci anni, ne ha bevuto il sangue dal collo.


1969 Un caso di vampirismo nella città di Okara, nel Pakistan.


1969 Stanislav Modzieliewski of Lodz, Polonia, è stato condannato per sette omicidi e per sei omicidi tentati. Un testimone contro di lui era una donna che il giovane ha attacato, si era finto ferito e mentre lo socccorreva le ha bevuto il sangue. Modzieliewski ha confessato a pensare che il sangue fosse squisito.


1970 Extremadura (Spagna).


1970 Presunti vampiri si aggirano nel cimitero londinese di Highgate.


1971 Wayne Boden è stato arrestato per una serie di omicidi cominciati nel 1968. In ognuno dei casi la vittima è stata morsa, ed il sangue è stato succhiato, dal seno.


1972 Kuno Hoffmann (tedesco di vampiro). Kuno 1973 Hoffman di Hurnber, Germania, ha confessato l'assassinio di due persone e di averne bevuto il sangue. Ha confessato anche di aver bevuto sangue anche da altre persone. È stato condannato all'ergastolo.


1973 Demetrio Myciura (vampiro inglese).


1974 Ennesimo caso di vampirismo in Romania.


1975 Tracy Hobson (vampiro inglese).


1975 Casi di vampirismo in Indonesia.


1978 Ritorna il "vampiro di Highgate".


1979 Richard Cottingham è stato arrestato per rapimento, ed aver squartato e bevuto il sangue di giovani prostitute. Successivamente è stato scoperto che aveva ucciso un certo numero di donne e nella maggior parte dei casi le aveva morse e ne aveva bevuto il sangue.


1979 Richard Case (vampiro statunitense).


1980 James Riva (USA). James P. Riva ha sparato la sua nonna e ne ha bevuto il sangue dalla dalla ferita. Successivamente ha affermato di aver sentito, anni prima, la voce di un vampiro che gli suggeriva questo per avere in cambio l'immortalità.


1982 Jerry Moore (vampiro statunitense).


1982 Julian Koltun of Warsaw, Polonia, è stato condannato a morte per il rapimento di sette donne, di averne uccise due ed averne bevuto il sangue.


1984 Renato Antonio Cirillo è stato accusato di aver morso, in stile vampirico, e aver usato violenza su più di quaranta donne.


1985 John Crutchley è stato arrestato per il rapimento di una donna. Ha tenuto la sua vittima prigioniera e durante tale prigionia le ha bevuto il sangue. Più tardi si è scoperto che abitualmente beveva sangue da donatori volontari da anni.


1987 Uno "jogger" in una parco è stato rapinato e sequestrato su di un furgone, durante la prigionia un uomo gli ha bevuto il sangue.


1988 Una donna, rimasta sconosciuta, ha avvicinato almeno 6 uomini durante l'estate nel quartiere di soho a Londra. Dopo averli invitati a casa propria li ha drogati, mente essi erano privi di conoscenza ha bevuto il loro sangue. Non è mai stata arrestata.


1989 Tracey Wigginton fu accusato dell'uccisione di Edward Clyde di cui bevve il sangue, non era la prima volta, già durante un rapporto sessuale aveva bevuto il sangue del proprio amante.


1991 Marcelo da Andrade of Rio de Janeiro ha ucciso quattordici giovani, dopo di che ne ha bevuto il sangue e mangiato parte della loro carne.


1992 Andrei Chikatilo of Rostov, Russia, è stato condannato a morte dopo la confessione dell'assassinio di circa cinquantacinque persone vampirizzate o cannibalizate.


1992 Deborah Joan Finch il fringillide 1992 di Deborah Joan è stato accusato dell'omicidio di un vicino ha colpito ventisette volte la propria vittima e ne ha bevuto il sangue.


1994 Robot Gedek, ha molestato sessualmente e massacrato dodici giovani di età compresa fra i nove ed i dodici anni. La corte indonesiana il 21 maggio 1997 condanna Siswanto Robot Gedek a morte.


1996, luglio La giornalista Susan Walsh scompare mentre era alla ricerca di informazioni circa una setta di vampiri a New York, i cui membri erano stati accusati di bere sangue umano.


1998 Negli Usa Rod Ferrel di 17 anni viene condannato a morte per l'omicidio di una coppia di coniugi in Florida, era a capo di una setta di bevitori di sangue.[ leggi la scheda » ]


2001 novembre Mathew Hardman di 21 anni ha ucciso, Mabel Leyshon di 90 anni nella sua casa di Llanfairpwll, Anglesey. Ha infierito sul cadavere a coltellate e le strappato il cuore per berne il sangue, in una sorta di macabro rituale vampirico.


2002 nel dicembre di quest'anno Allan Menzies di 22 anni uccide l'amico Thomas Mckendrick ne beve il sangue e ne divora parte del cervello. Verrà condannato all'ergastolo dalla corte di Edimburgo nel 2003. [ leggi la scheda » ]


2004. agosto In Gran Bretagna viene condannato a 12 anni di prigione John Wicks accusato di aver ucciso e bevuto il sangue della sua amante
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MessaggioInviato: Ven Set 22, 2006 1:55 pm    Oggetto:  
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davvero interessante, Kruger...
da approfondire!

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MessaggioInviato: Ven Set 22, 2006 1:56 pm    Oggetto:  
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Tra la fine del XVI secolo e l'inizio del XVII, visse in Ungheria la bella Erzesbet Báthory (1560/1614), detta anche, più facilmente, Elisabeth, imparentata per via paterna coi regnanti di Polonia e con la famiglia del più celebre Stefano Bathory. Morto il padre in tenera età, si sposò giovanissima, a soli quindici anni col nobile conte Ferencz Nadasdy, che le diede quattro figli. Una delle passioni della contessa e del suo consorte era la magia nera. Il loro castello di Csejthe, in Ungheria settentrionale, divenne un punto di riferimento per maghi, streghe e alchimisti, che non potevano praticare liberamente, perseguitati dall'inquisizione. Presto, uno dei più grandi sogni di Erzesbet fu quello di scoprire il segreto dell'eterna giovinezza. Iniziò a far rapire giovani ragazze vergini dai paesi intorno al suo castello, che sottoponeva a rituali erotici e sanguinolenti. In preda a crisi nervose, era solita malmenare violentemente tali giovani, con lo scopo di "guarire" dal suo malessere, che probabilmente era anche psicologico. Infatti, l'unico modo per stare bene, era proprio quello di "violentare" le fanciulle rapite. In preda a un'estasi mistica derivata da tali atti, la contessa uccideva le sue vittime, per poi fare il bagno nel loro sangue. Inoltre, era dedita a vampirismo. Tra gli aristocratici di quel tempo, e non solo in Ungheria, era diffusa la credenza che fare il bagno nel sangue di giovani vergini potesse prolungare la vita e mantenere giovani. Anche in Italia, i conti Borromeo erano dediti, si sospetta, a tali pratiche, nelle loro ville della Lombardia. I suoi delitti durarono per anni. Quando una delle vittime riuscì a fuggire dalle segrete del suo castello, ebbe inizio il declino della Sanguinaria contessa. Dovette intervenire il re Mattia II d'Austria, che già sospettava qualcosa di terribile, ma fino ad allora aveva ritenuto opportuno non agire. Il 30 dicembre del 1610, Erzesbet Bathory venne arrestata. Gyorgy Turso, capitano delle guardie reali, prese possesso del castello di Csejte e inorridì quando scoprì i resti di centinaia di vittime nei suoi sotterranei. Molte ragazze furono ritrovate vive, prigioniere nelle carceri. Alcune di esse presentavano delle ferite, alcune gravi, altre più lievi. Al termine del processo che interessò la contessa e i suoi complici, vennero contate 610 vittime. Coloro i quali le erano rimasti fedeli vennero condannati al rogo con l'accusa di stregoneria. La pena della contessa venne commutata in segregazione a vita nella sua camera del castello di Csejthe. Nel marzo del 1614 venne murata, ma continuò a ricevere cibo ogni giorno da un piccolo passaggio nella parete, finché non venne ritrovata morta dopo cinque mesi. Non rivelò mai a nessuno con esattezza lo svolgersi dei sanguinosi riti che la videro protagonista all'interno del suo castello, portandosi tali segreti con sé nella tomba.
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MessaggioInviato: Ven Set 22, 2006 1:56 pm    Oggetto:  
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I cacciatori di Vampiri

Di questi ultimi tempi, un numero sempre più folto di elementi dediti all’occultismo, passa le notti nei cimiteri abbandonati nella speranza di catturare un vampiro. Questa “moda” ha talmente attecchito che un cimitero londinese ha dovuto installare un sistema speciale di protezione per salvaguardare le tombe.

Le lapidi sormontate dalle croci che si trovano in questo piccolo cimitero vengono imbiancate a tratti dalla luna spettrale che entra ed esce dalla coltre di nubi che oscura il cielo. Un pipistrello sta svolazzando tra gli alberi e la guglia della chiesetta qui accanto. È mezzanotte e una civetta sta lanciando il suo lugubre grido. È proprio la notte adatta per andare a caccia di vampiri ed eccomi qui, accoccolato tra le tombe, a strisciare tra le lapidi che sporgono sopra di me e che, in questo momento, mi sembrano una cornice di denti. Non sono solo. Al mio fianco c’è Mark, 24 anni, lava-vetri di professione e cacciatore di vampiri per hobby, egli fa parte di quella schiera sempre più numerosa che ama questo tipo di escursioni di mezzanotte portandosi dietro delle croci appuntite che hanno lo scopo di trapassare il cuore del vampiro. Tra i loro ferri del mestiere vi è anche l’aglio, per soffocare l’istinto del vampiro qualora dovessero incontrarne uno, ed un pugnale d’argento benedetto per respingere gli attacchi di queste creature delle tenebre. Ciò dimostra che sia Mark che i suoi colleghi prendono terribilmente sul serio la caccia al vampiro.
Prima di iniziare a studiare questo fenomeno alquanto anomalo, ero più che convinto che questo genere di persone si restringessero ad una cerchia ben limitata e che, in tutti i casi, non trovassero un serio riscontro da parte dell’opinione pubblica e invece, come ho già detto, nei cimiteri abbandonati diventa sempre più frequente la loro apparizione. Ma c’è di più, pensate che l’anno scorso, di questi tempi, un giovane londinese di nome David Ferranti fu accusato di aver profanato delle bare nel cimitero di Highgate. La corte lo assolse quando questi spiegò che era un cacciatore di vampiri. Il citato cimitero di Highgate, dove è sepolto Marx, ha una discreta reputazione quale terreno di caccia del vampiro, altrettanto dicasi per tanti piccoli cimiteri dell’Inghilterra, specie nel West Country e nel Sussex: Secondo gli studiosi di magia nera, il West Country ha sempre esercitato, per qualche misteriosa ragione, un forte fascino sui necrofili, fantasmi e adepti delle sette sataniche mentre il Sussex si caratterizza dalle altre regioni per essere stato l’ultima zona dell’Inghilterra ad accettare il cristianesimo. Ma tracce di religioni ancor più primitive sono più che mai vive ai giorni d’oggi. Con una certa difficoltà sono quindi riuscito a combinare un incontro con un cacciatore di vampiri ma non è stato facile convincerlo a farsi accompagnare da me durante una delle sue battute al vampiro. “ È pericoloso e non solo per i vampiri ma anche per tutte le specie di spiriti che vanno in giro di notte” mi ha spiegato Mark “Questi spiriti sanno essere terribilmente vendicativi e, a meno che tu non sappia come proteggerti da un attacco psichico, possono anche farti impazzire o addirittura ucciderti”. Comunque, alla fine, Mark si è lasciato convincere e mi ha permesso di accompagnarlo non senza prima avermi insegnato alcuni sistemi di autodifesa di carattere psicologico, una specie di judo, insomma, grazie al quale poter sostenere un attacco da parte delle potenze delle tenebre. “Se un vampiro o uno spirito incorporeo dovesse fissarti profondamente negli occhi – mi ha spiegato Mark – non distogliere lo sguardo, concentrati invece su un punto preciso, tra le sue sopracciglia, proprio sopra il naso”. E, nel corso della lezione teorica Mark mi ha anche detto che se avessi sentito che il vampiro o lo spirito stessero cercando di impossessarsi della mia mente, avrei dovuto occupare il cervello con dei pensieri qualsiasi, per non cadere vittima della loro supremazia. La migliore arma di difesa in caso di attacco dall’aldilà è il Pentalfa e Mark mi ha mostrato come usare il pollice e l’indice della mano destra per tracciare una stella a cinque punte. “È una magia molto efficace e puoi anche aggiungere ‘Possa l’arcangelo Raffaele proteggermi dal male’, qualche volta funziona”.
Dopo questo indottrinamento teorico eccomi qui. Ci siamo incontrati alle undici di sera ad un crocicchio nei pressi di un cimitero del Sussex. “Nel medioevo si usava bruciare i vampiri ai crocicchi, conficcando loro un paletto nel cuore” mi dice Mark mentre sta tirando fuori dalla macchina il suo armamentario anti-vampiro. Poi, rivolto verso di me, si cala sulle spalle un mantello nero che gli arriva sino ai piedi. “Mi tiene più caldo della giacca e mi rende praticamente invisibile agli estranei. Sì, cacciare un vampiro è una gran brutta faccenda”. Non capisco perché, in fondo è mezzanotte, siamo in cimitero abbandonato e… “…Già, alcuni poliziotti della zona fanno la ronda qui intorno” mi spiega Mark “i cimiteri, di questi tempi, sono sotto ferreo controllo, pensa che ad Highgate c’è una pattuglia speciale, addetta esclusivamente a fermare i cacciatori di vampiri”.
Mentre procediamo attraverso le tombe che si stagliano sulla cima della collinetta chiedo a Mark come mai si sia interessato ai vampiri.
“Dapprima sono stato attratto dalla magia bianca poi mi sono reso conto del grave pericolo che la società correva davanti ai maghi dell’occultismo. Ho avuto un paio di scontri psichici con dei satanisti. Poi venni a sapere che in un cimitero qui vicino era stato avvistato un vampiro e così ho cominciato a dedicarmi alla caccia dei vampiri. Gli chiedo se abbia mai visto un vampiro. “Un paio di volte, una volta in questo cimitero e l’altra in Cornovaglia. Sono state due esperienze terrificanti. Le creature sono davvero orrende, sono riuscito a cacciarli entrambi ma non sono riuscito a localizzare le tombe da cui erano uscite”. Le vittime di un vampiro, a detta di Mark, sembrano decedute di morte naturale però “…Se le si osserva con cura, con una lente d’ingrandimento, scoprirai senz’altro i due segni dei canini alla base del loro collo. Mark, cammin facendo mi dice di essere stato sulle tracce di una dozzina circa di vampiri e intanto tocca con la mano la fiaschetta di caffè caldo e la bottiglia di whisky che ha portato con sé e le deposita su una tomba. Ha con sé anche una scatoletta si sale, che serve, a quanto pare, a tenere lontani gli spiriti, ed un flacone di acquasanta. Quest’ultima, si dice, una volta che viene versata addosso ad uno spirito malvagio, lo brucia, almeno apparentemente con lo stesso effetto prodotto dagli acidi versati su ciò che si intende distruggere. “Dobbiamo continuare” mi sussurra Mark e, cos’ dicendo, posa a terra la lanterna che sinora ci ha fatto luce e prende una pila. Ci avviamo quindi fra le tombe. Confesso che ho considerato tutto questo una specie di scherzo ma adesso, che mi ritrovo nelle tenebre con dei pipistrelli che volteggiano sopra di noi e con un vento impetuoso che pare gemere tra gli alberi, sento che i miei nervi sono nell’attesa spasmodica di qualche cosa.
“È Mezzanotte” mi sussurra Mark mentre io inciampo nella catena di protezione e delimitazione di una zona privata e cado rovinosamente sopra un cespuglio di agrifogli. Ci fermiamo e beviamo una tazza di caffè bollente e poi riprendiamo il cammino. Di vampiri nemmeno l’ombra.
“L’ora prima dell’alba è la più pericolosa” mi dice Mark e si siede a leggersi un libro sul diavolo mentre io disegno un pentalfa sul terreno. Passate le due Mark si alza e si copre il viso con una maschera. “Se mi scontro con un vampiro non voglio che mi riconosca perché potrei mancare il colpo e quello verrebbe senz’altro a cercarmi”. Ed eccoci di nuovo a camminare tra le tombe, le croci, le statue mortuarie. Un rumore, proveniente da una macchia vicina ad una tomba di famiglia mi fa letteralmente balzare il cuore in gola. “Topi” mi dice Mark. Ma, subito dopo aver cercato di rassicurarmi con questa sua affermazione, corre verso il cimitero con l’asta in resta. Quando riesco a raggiungerlo lo trovo accucciato accanto a una tomba di famiglia molto grande e piena zeppa di addobbi di vario genere. La catena arrugginita che un tempo chiudeva il cancelletto è ora spezzata. Tre gradini, coperti d’erba, conducono verso l’ingresso della tomba. Mark scende senza esitazione e cerca di aprire la porta. È chiusa ermeticamente. “Ho visto passare una figura indistinta… attraverso la cappella ed entrare qui dentro” – mi dice – “Non senti questo odore di muffa? Forse non era un vampiro, ma era certo uno spirito malvagio. Devo fare qualcosa!”. Non so cosa abbia intenzione di fare, qualcosa comunque che io non merito di vedere poiché ritorniamo sui nostri passi. Poco prima dell’alba Mark decide di porre fine alla nostra escursione. “Mi spiace di non averti potuto far vedere un vampiro – mi dice – ma ce n’è uno nei dintorni e andrò a cacciarlo finché non l’avrò distrutto!”. Tutta la faccenda ha del ridicolo e gli esprimo il mio scetticismo e Mark mi risponde in tono molto, ma molto serio: “La gente come me, che passa il tempo a cacciare i vampiri, non ha alcuna voglia di ridere. La magia nera è molto pericolosa. Non penserai che mi sia divertito a passare la notte con te… È solo perché sento che questo è un dovere nei confronti della società”. Chiedo a Mark cosa faccia durante le notti in cui non va a caccia di vampiri. “Vado al cinema, no, niente film dell’orrore, non posso sopportare quelle sciocchezze…

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MessaggioInviato: Ven Set 22, 2006 1:57 pm    Oggetto:  
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Io conosco un gruppo di sterminatori...
Si trovano ad Agropoli, in provincia di Salerno...
Pongono aglio nelle tombe dei bambini perchè convinti che ci sia un'epidemia di vampirismo infantile...
In quel paese, nonostante sia una cittadina marittima che si ciba prevalentemente di pesce, nessuno usa l'aglio, proprio per la sacralità di tale spezia...
Avendo avuto coinvolgimenti personali, non posso rivelare altro, tranne che loro si definiscono "rettili a caccia di topi"...
Non è uno scherzo!

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MessaggioInviato: Ven Set 22, 2006 1:58 pm    Oggetto:  
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rantola ma è un tuo racconto?
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MessaggioInviato: Dom Ott 01, 2006 12:42 pm    Oggetto:  
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Noctifer ha scritto:
SEGNALO INOLTRE UN'INTERESSANTE TEORIA...

La transizione da umano a vampiro può durare per un periodo che va da sei a nove mesi, durante i quali, l'individuo subisce una trasformazione fisica, psicologica e mentale.
Il virus che causa il vampirismo è ancora poco conosciuto, così in molti casi, rassomiglia ad un virus molto primitivo chiamato: Prione, una forma di vita che con l'emergere della BSE (soprannominato Mucca Pazza) è diventato, negli ultimi tempi, il soggetto di nuove ricerche.
Molti virus causano malattie infiltrandosi nel sistema vitale ospite, quindi, attaccando cellule specifiche e rimpiazzando il DNA della cellula con una copia del loro.
Proprio in questo modo si creano nuovi virus i quali attaccano altre cellule e così via.
Il corpo ospite, quindi, riconosce queste cellule infette come "estranee" ed il sistema immunitario lavora per sradicarle.
Il virus del vampirismo, lavora in modo analogo ma: gli attacchi di questo virus al corpo ospite sono di adattamento piuttosto che di cambiamento del DNA delle cellule, aggiungendo un codice extra al codice del DNA umano invece che sostituirlo.
Questo provoca due effetti: Primo: Il sistema immunitario dell'ospite è parzialmente indotto a credere che le cellule infettate siano ancora "normali" e di conseguenza è meno aggressivo nel rimuoverle.
In questo modo dà più tempo al virus di propagarsi all'interno del sistema ospite.
In secundis questo vuol dire che l'individuo resta maggiormente umano in apparenza, il nuovo DNA serve, infatti, solo ad aumentare la struttura esistente anzichè cambiarla totalmente.
Il virus del vampirismo è un organismo molto vecchio e ben evoluto, il quale dà benefici al suo sistema ospite in molti modi. Un virus tipo "Ebola" mostra il suo scarso adattamento per il fatto che uccide il suo sistema ospite correndo quindi il rischio di autolimitarsi.
Un virus dimostra il suo successo con l'adattamento, non con la distruzione.

TRASFORMAZIONE
Il vampirismo si trasmette in due modi: come virus attraverso i fluidi corporei (sangue, saliva, sperma) e geneticamente attraverso la riproduzione.

FLUIDI CORPOREI
Il virus del vampirismo è trasportato dalla saliva del vampiro e da altri fluidi corporei quando si trasmette ad un nuovo ospite. Perchè la vittima diventi un vampiro (presumendo che possieda un sistema immunitario sano) occorre un'esposizione ad una grande dose di virus attraverso: iniezioni o consumo dei fluidi corporei del vampiro (principalmente sangue).
E' improbabile che la scarsa percentuale di virus presente nella saliva possa essere sufficiente ad infettare un essere umano sano.
Il virus contenuto nella saliva serve a nascondere la visita del vampiro nel caso esso scelga di nutrirsi di un essere umano addormentato.
Il vampiro può mordere il collo, l'interno del ginocchio o altre parti soffici.
La ferita, quindi, contiene una piccola quantità di virus del vampiro che inizia immediatamente ad infettare la carne attorno ad essa.
La ferita si chiude rapidamente senza lasciare quindi distinguibili marchi: è tipico del vampiro l'effetto di una veloce guarigione con un tessuto surrogato.
Con il tempo questo processo si completa.
Il sistema immunitariio della vittima agisce per sradicare l'infezione data in modo leggero e ridotto.
La vittima si sveglia sentendosi fiacca e indolente e, forse, con il collo indolenzito, ma senza il sospetto di essere stato visitato da un vampiro.

UMANI MODIFICATI GENETICAMENTE
I geni aggiuntivi del vampirismo sono sottomessi ai geni umani.
Ciò significa che un bambino nasce come una coppia: una parte umana (e non un portatore) e una parte vampiro, che non diventerà vampiro effettivo autonomamente, benchè il bambino ne porti i geni.
Un bambino nato da due vampiri potrà comunque diventare un vampiro, benchè nato umano e sviluppare il vampirismo come "geni extra" durante lo scossone della pubertà.
Se due umani portatori di geni vampirici hanno un bambino c'è la possibilità che questo bambino sia un vampiro.
Comunque può essere un portatore o non avere alcun gene vampirico.

CASI SPECIALI
La stranezza del virus che causa la trasformazione in Wampyrus nosferatu ha due differenze dagli altri.
Esso è meno abile nel camuffarsi contro il sistema immunitario che quindi lo aggredisce più violentemente. Questo significa che durante il periodo attraversato per la trasformazione da umano a vampiro, il corpo dell'individuo ospite è sottoposto ad una battaglia fra il virus e il sistema immunitario.
Alcuni possibili nosferatu non divengono tali in quanto muoiono prima che il virus possa far presa. In altri il sistema immunitario vince e l'umanità è ripristinata.
I pochi che sono riusciti con successo a diventare vampiri nosferatu in grado di volare sono segnati da cicatrici in conseguenza di ciò che hanno passato.
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