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ERBE- TUTTO CIO' CHE C'E' DA SAPERE, VE LO DIRA' LO ZIO NOC.
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Noctifer

Demone Inferiore






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MessaggioInviato: Gio Mar 27, 2008 12:46 pm    Oggetto:  ERBE- TUTTO CIO' CHE C'E' DA SAPERE, VE LO DIRA' LO ZIO NOC.
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Molti sanno delle proprieta' benefiche delle erbe, beh, visto che ci troviamo in ballo, mi piacerebbe sottoporre all'attenzione dei Signori delle Tenebre che si intrattengono su questo forum un breve compendio sugli utilizzi di fiori e piante...

L'Erbario Magico


Introduzione generale
L’uso delle piante nella Magia e nelle Pratiche religiose si perde nella notte dei tempi ed in tutte le civiltà ne troviamo nitide tracce.
I Sumeri, gli Assiro-Babilonesi, gli Indiani, gli Egizi, i Greci, i Romani, i Popoli del Nord e persino i Maya, gli Aztechi e i Pellerosse erano profondi conoscitori del mondo vegetale, dal quale attingevano sia per le cure farmacologiche che per le operazioni magiche e le funzioni religiose.
Tutto questo perché le fumigazioni di resine, profumi, essenze hanno un forte rapporto con gli astri e con le Potenze Celesti in genere. Ogni singolo elemento del mondo vegetale possiede infatti determinate virtù intrinseche ed è ricettacolo di forti influenze astrali che non sono altro che chiavi per aprire determinate porte occulte.
I vegetali stimolando inoltre il corpo astrale o lunare, hanno la possibilità di eccitare con rapidità e nel modo desiderato le facoltà psichiche di colui che opera, funzionando da intermediari tra il mondo psico-fisico ed il mondo astrale.
La Saggezza pagana ha stabilito "... come primo principio che l'universo è Mente, un oceano di Intelligenza vivente. Come secondo ha affermato il principio della Legge delle Corrispondenze come è sopra così è sotto; come è nel più grande così è nel più piccolo; come è nel macrocosmo, così è nel microcosmo. Il messaggio curativo erboristico svela la grande verità.
Molte piante sono curative poichè tutte, in certo modo, esprimono indissolubili legami con il mondo del simbolo, dove segno e materia, immaginazione e simbolo si fondono nell'individualità rigeneratrice della funzione terapeutica. Soltanto la nostra cieca ignoranza, degna compagna della nostra presunzione, ci limita nell'indagare, fuori dai confini di una razionalità ormai alle corde, le infinite emanazioni di un'unica immensa consapevolezza, che nel Regno Vegetale, come nelle altre sue manifestazioni, trova lo spunto per dichiarare, con umiltà, l'umana dipendenza a misteriose leggi universali.
Le piante medicinali si possono usare liberamente e con sicurezza come componenti delle proprie abitudini quotidiane, senza pensare ad esse come a medicine. Per necessità specifiche il loro uso migliore dovrebbe essere a carattere preventivo. Vi sono infatti erbe specifiche che rinforzano e tonificano particolari organi ed apparati. Si possono usare quando si individua una tendenza ad una certa malattia senza tuttavia essere in presenza del disturbo vero e proprio."
Però per potere praticare la vera magia delle erbe è necessario conoscere i differenti poteri occulti di ogni singola pianta. Quello che segue è un tentativo di raccogliere tutte le diverse tradizioni antiche cercando così di fornirvi utili informazioni sulle più importanti caratteristiche magiche delle principali erbe, radici, piante, resine, semi, fiori e, dove possibile, per ciascuna voce sono fornite inoltre semplici nozioni per l’utilizzo terapeutico e le corrispondenze planetarie e divine.
Quindi nonostante l’umile aspetto, l’Erbario Magico si rivela un manuale importante ed un ottimo punto di inizio per coloro che intendono addentrarsi o saperne di più circa questa meravigliosa disciplina che è la Magia religiosa, intesa soprattutto come via per migliorare noi stessi e per sentirci sempre più in contatto con le Forze Occulte d’Amore del Cosmo.Infine vorremmo porgere una sentita preghiera a tutti coloro che intendono raccogliere personalmente fiori, radici, bacche etc. Durante tali operazioni, cercate, nei limiti del possibile di non danneggiare irrimediabilmente le piante Madri. Abbiate grande rispetto per la Natura perché ogni pianta racchiude in sé un genio.
Nel caso in cui fosse indispensabile rovinare in modo irreparabile una pianta ponetevi subito rimedio seminando un nuovo esemplare al posto del vecchio. E' inoltre buona norma portare delle offerte (miele, farina, olio, etc.) ogni volta che ci si reca in un bosco per raccogliere o prelevare qualche tesoro di Madre Natura.
Per concludere sconsigliamo vivamente l’uso di essenze, profumi, umori di origine animale o umana, al fine di evitarvi contatti con entità astrali tenebrose e comunque poco benefiche sia al fisico che allo spirito.

Acacia
Il suo nome deriva dal greco "Akakia" probabilmente riferendosi al candore dei suoi fiori. Cresce un po' ovunque sino a 700 metri di altitudine. I suoi fiori sono utilizzati nella medicina popolare come antispastici e lassativi.
Utilizzo Magico : secondo le tribù berbere dell'Africa del Nord bruciarne dei fiori nella camera da letto previene e allontana il malocchio.
In tutto il Medio Oriente portare dell’Acacia su di sé consente di tenere lontane le influenze negative. Più in generale si utilizza per gli incantesimi d’amore e di accrescimento economico.
E' tradizionalmente associata al Sole e le divinità legate a questa pianta sono Osiride e Ishtar-Astarte.
Aglio alias ALLIUM SATIVUM
Il nome deriva dal celtico "All" (caldo, bruciante) in relazione al sapore della pianta. In erboristica viene usato per le sue proprietà antisettiche, calagoghe, espettoranti, ipotensive e vermifughe.
Utilizzo Magico : fin dai tempi più remoti l’Aglio ha rivestito un ruolo importante nel campo dell'occulto.
Ne troviamo testimonianze tra i Greci ed i Romani e persino tra gli Egizi.
Gli si attribuisce il potere di assorbire il male e le malattie così come la possibilità di prevenirle. E' di sovente usato anche come afrodisiaco. Il pianeta che domina questa pianta è Marte e la divinità ad essa associata è Ecate Triforme.
Parte da utilizzare : il bulbo.
Attualmente viene utilizzato per il suo effetto ipotensore. E' un vermifugo, un antisettico e un ipotensivo.
Gli utilizzi tradizionali : IPERTENSIONE, ARTERIOSCLEROSI, BRONCHITE CRONICA

Agnocasto
Alberetto con foglie digitate e vellutate nella parte inferiore con spighe di fiori violacei di rado anche bianchi. Viene adoperato come rinfrescante e rilassante.
Utilizzo Magico : E’ utilissimo nelle pratiche mistiche e estatiche ed è un valido aiuto nei periodi in cui bisogna mantenersi casti.
Questa pianta è posta sotto l’influenza della Luna.
Alfalfa alias MEDICAGO SATIVA
Parte da utilizzare : il succo delle foglie
Ha potenti qualità nutritive come proteine, amino acidi, vitamine e minerali ed è un anticolesterolo.
Utilizzi tradizionali : UNGHIE E CAPELLI DEBOLI, STANCHEZZA, ASTENIA, ANEMIA, SPASMOFILIA
Alga bruna alias FUCUS VESCICULOSUS
Parte utilizzata : il tallo
Utilizzata prevalentemente nelle diete dimagranti grazie alla presenza della mucillagine che all'interno dello stomaco si gonfia pur non essendo assimilabile.
Utilizzi tradizionali : CURE DIMAGRANTI, RIMINERALIZZAZIONE
Aloe
Genere di gigliacea dalle foglie larghe e carnose il cui succo è amarissimo.
Utílizzo Magico: la magia tradizionale attribuisce all'Aloe un posto d’onore nelle pratiche legate al fuoco, in particolare nella piromanzia.
In Africa viene utilizzato per proteggersi dagli spiriti dei defunti e come amuleto contro gli incidenti. A Mali la pianta è legata alla buona fortuna così come in Messico dove la popolazione la raccoglie in ghirlande da appendere all’interno delle case.
L'influenza planetaria è quella di Saturno anche se alcuni gli attribuiscono Marte e Mercurio.

Amamelide alias HAMAMELIS VIRGINIANA
Parte utilizzata : la foglia
La chimica di questa pianta risulta utile grazie alla presenza di molte sostanze che ne fanno un ottimo vasocostruttore e la presenza delle vitamine del gruppo P lo rendono ottimo per i problemi di microcircolazione e sugli edemi.
Utilizzi tradizionali : FRAGILITÀ DEI PICCOLI VASI, GAMBE PESANTI, VARICI, EMORROIDI, DISTURBI CIRCOLATORI DELLA MENOPAUSA
Ananas alias ANANAS COMOSUS
Parte utilizzata : il gambo
Per quanto conosciuto nei sui utilizzi digestivi l'eccesso può provocare un eccesso di zuccheri.
L'uso del gambo in capsule apporta una forte quantità di bromelina dai molteplici benefici.
Utilizzi tradizionali : CELLULITE, SOVRACCARICO PONDERALE LOCALIZZATO, EDEMA, EMATOMA
Angelica alias ANGELICA ARCHANGELICA
Parte utilizzata : la radice
Contenente Angelicina, calma gli spasmi intestinali ed è usata per la digestione.
Utilizzi tradizionali : COLITE, DIGESTIONE DIFFICILE, DILATAZIONE INTESTINALE, AEROFAGIA

Anice
La parola Anisum deriva dal greco Anayo, brucio, eccito, facendo allusione alle caratteristiche della pianta. I frutti di Anice (detti impropriamente semi) hanno virtù antispasmodiche, digestive, aperitive e stimolanti.
Utilizzo Magico : viene utilizzato per favorire le operazioni finanziarie e lavorative.
E’ inoltre utile per infondere vitalità, ottimismo e altruismo e migliorare i rapporti sociali. In alcune regioni lo usano come amuleto protettivo per gli ambienti e per i neonati.
L’influenza planetaria è quella di Mercurio.

Arancio
Nelle cure erboristiche viene utilizzato per calmare il nervosismo in tutte le sue manifestazioni. E’ inoltre utile contro l’insonnia, la tosse convulsa e la cattiva digestione.
Utilizzo Magico : il fiore d’arancio viene considerato un ingrediente essenziale per la preparazione dei "sacchetini d’amore".
Un effetto stimolante e 1ievemente afrodisiaco si ottiene facendo il bagno in un’infusione di fiori d'arancio.
Questa pianta viene posta sotto l’influenza di Venere ma gli si attribuiscono anche caratteristiche solari.
Argilla alias ARGILLA BIANCA
Ricca di oligominerali e minerali, è molto valida nei problemi intestinali.
Utilizzi tradizionali : MAL DI STOMACO, GASTRITE, ULCERA GASTRICA
Artemisia
I1 nome di questa pianta è probabilmente legato alla Dea Artemide oppure alla regina Artemisia che per prima ne scoprì e divulgò le virtù terapeutiche.
Ricca infatti di proprietà aperitive e digestive deve essere comunque usata con precauzione perché in dosi eccessive può rivelarsi tossica.
Utilizzo Magico : Bruciata da sola o con altre erbe appropriate sviluppa dei principi attivi che favoriscono gli stati medianici ed i poteri psichici. In Inghilterra questa pianta è infatti parte integrante di rituali evocatori e spiritici.
In molti luoghi (compresa l’Italia) viene invece utilizzata per scacciare malefici e negatività.
Un infuso di Artemisia è indispensabile per pulire e magnetizzare sfere e specchi magici.
Questa pianta è posta sotto l’influenza di Marte e della Luna. La divinità corrispondente è naturalmente Diana-Artemide.
Artiglio del Diavolo alias HARPAGOPHYTUM PROCUMBENS
Questa particolare radice viene consigliata per combattere e debellare i dolori articolari e tutti gli stati infiammatori ossei e muscolari.
Utilizzo Magico : la tradizione magica indica l’Artiglio del Diavolo tra i componenti di tutte le pratiche di legamento, d'amore e di protezione occulta (esorcismi, contro fatture, etc.).
La pianta è posta sotto l'influenza di Marte e di Saturno.
Parte utilizzata : la radice secondaria
E' un potente antinfiammatorio senza i tipici effetti secondari dei prodotti sintetici.
Utilizzi tradizionali : REUMATISMI DEGENERATIVI, ARTROSI, ARTRITE, DOLORI ARTICOLARI DELLO SPORTIVO, GOTTA

Baccello di fagiolo alias PHASEOLUS VULGARIS
Buon antidiuretico con sostanze antidiabetiche.
Utilizzi tradizionali : STABILIZZAZIONE DEL PESO DOPO CURE DIMAGRANTI, ECCESSO DI PESO, RITENZIONE IDRICA, EDEMA
Belladonna alias ATROPA BELLADONNA
"Atropa" deriva dal greco "Atropos", nome di una delle tre Parche, le divinità del Fato.
Il nome "Belladonna", di origine medievale, fa invece riferimento all'uso cosmetico della pianta, impiegata un tempo per provocare la dilatazione della pupilla e accrescere la bellezza dell'occhio.
La Belladonna veniva applicata sulla pelle sotto forma di unguento, detto "pomata dello stregone", per anestetizzare il paziente prima di un intervento chirurgico. Questa pianta è narcotica è antispastica, riduce le secrezioni ed attenua i dolori reumatici. In dosi eccessive può provocare secchezza delle fauci, perdita della voce, dilatazione delle pupille, fotofobia, stato confusionale, difficoltà respiratorie fino alla morte.
Bamboosil alias BAMBOUSA AEUNDINACEA
Parte utilizzata : l'esudato del gambo
Ricco di silice rinforza tutte le cartilagini.
Utilizzi tradizionali : DOLORI ARTICOLARI, RIMINERALIZZANTE DI UNGHIE E CAPELLI, OSTEOPOROSI
Bardana alias ARCTIUM LAPPA
Pianta, dotata di una forte radice che si infossa in verticale sino ad un metro di profondità.
Ha proprietà diuretiche e depuratorie, antisettiche e cicatrizzanti.
Utilizzo magico : Di preferenza viene utilizzata la sola radice che raccoglie in sé tutti i poteri di guarigione e protezione della pianta madre. Bruciando alcune parti della radice si ottiene una fumigazione purificatrice.
Alcuni pezzetti, magicamente vitalizzati, portati su di sé costituiscono un ottimo amuleto per tenere lontane le persone negative.
La Bardana è posta, secondo la tradizione, sotto gli influssi di Venere.
Usata da secoli per curare le infezioni della pelle è anche un forte diuretico
Utilizzi tradizionali : PROBLEMI DELLA PELLE ASSOCIATA ALLA VIOLA DEL PENSIERO, ACNE DERMATOSI, ECZEMA, PSORIASI, FEGATO PIGRO
Benzoino
E’ la goccia resinosa di un arbusto originario del Sud-Est asiatico: lo "Styrax Benzoin". Ne esistono due qualità diverse:
-Benzoino del Siam: è la varietà più preziosa, di colore giallastro con sfumature più ambrate e odore finissimo.
-Benzoino di Sumatra: più grigiastro e dall'aspetto zuccheroso è considerato di minor valore rispetto al precedente ed il suo aroma, infatti è meno pungente e penetrante.
Utilizzo Magico : per tradizione il Benzoino è un ottimo catalizzatore per tutte le pratiche di accrescimento finanziario e materiale.
Sviluppa le qualità intellettive, la sensibilità e l’ottimismo ed è inoltre un ottimo coadiuvante nelle operazioni di terapeutica occulta.
Nel Medio-Oriente viene bruciato nei negozi e nelle bancarelle all’apertura mattutina al fine di attirare i clienti ed indurli a spendere di più.
A tal scopo la sua qualità più preziosa viene inoltre conservata a pezzettini vicino all'incasso dell'esercizio.
Il Benzoino è posto sotto l’influenza di Giove.
Betulla alias BETULA PENDULA
Albero slanciato con corteccia bianca e chioma piuttosto rada dalle spiccate proprietà diuretiche e coleretiche.
Utilizzo Magico : questa pianta riveste un ruolo importante all'interno delle tradizioni magiche dell’Est Europeo e soprattutto dei paesi scandinavi. Gli si attribuiscono, infatti, grandi poteri di protezione ed esorcismo.
La Betulla è associata a Giove ed è una delle piante consacrate al Dio Thor.
Parte utilizzata : la foglia
Eccellente depurativo e antireumatico.
Utilizzi tradizionali : CALCOLI URINARI, EDEMA, RITENZIONE IDRICA, GOTTA ASSOCIATO ALL'ARTIGLIO DEL DIAVOLO
Biancospino alias CRATAEGUS LAEVIGATA
Pianta spinosa dai fiori bianchi.
Presenta proprietà antispasmodiche, cardiotoniche, sedative, vasodilitatrici.
Utilizzo magico : tradizionalmente le viene attribuita la capacità di propiziare la fertilità in tutte le sue forme e, contemporaneamente, la castità dove necessario.
Mazzetti di fiori di Biancospino vengono messi nelle culle per proteggere i bambini. Bruciati producono un valido scudo medianico.
La pianta è posta sotto l’influenza di Marte e le principali divinità a essa legate sono Thor e Minerva.
Parte utilizzata : la sommità fiorita
E' la pianta del cuore per eccellenza, è un ipotensore, cardiotonico e antispasmodico.
Utilizzi tradizionali : ANSIETÀ', NERVOSISMO, INSONNIA, DISTURBI DEL RITMO CARDIACO COME PALPITAZIONI
Boldo alias PEUMUS BOLDUS
Parte utilizzata : la foglia
Contenente un forte alcaloide, la boldina, è usato come diuretico e digestivo.
Utilizzi tradizionali : DIGESTIONE DIFFICILE, INSUFFICIENZA EPATICA, CALCOLI BILIARI
Borragine alias BORAGO OFFICINALIS
Parte utilizzata : l'olio del seme
Ricca di acidi grassi polisaturi essenziali dalle proprietà rigenerative dei tessuti cellulari in particolare quelli della pelle.
Utilizzi tradizionali : RUGHE, SMAGLIATURE, PELLE SECCA

Calaminta alias CALAMINTHA
Le varie specie della Calaminta erano considerate erbe officinali nella farmacopea medievale.
Assieme alla Mentha Pulegium (Puleggio), la Calaminta veniva utilizzata come pianta abortiva.
Canfora
Albero sacro dell’Estremo Oriente e del Giappone in particolare il cui estratto cristallino è oggi quasi completamente ottenuto per sintesi chimica a causa della complessità e della lunghezza delle pratiche di estrazione naturale.
Utilizzo Magico : da secoli in Asia la Canfora viene utilizzata per placare gli istinti carnali e per stimolare il raggiungimento dell’estasi mistica. E’ inoltre un valido ingrediente per gli incensi divinatori.
E’ posta sotto le influenze della Luna.
Carbone vegetale
E' un potente e conosciuto assorbente.
Utilizzi tradizionali : PROBLEMI INTESTINALI, DIGESTIONE DIFFICILE, DOLORI ADDOMINALI (COLITE)
Carciofo alias CYNARA SCOLYMUS
Parte utilizzata : la foglia
Grazie al suo principio attivo, la cinarina contribuisce all'abbassamento del colesterolo che unito agli altri principi aiuta dei problemi del fegato e della digestione.
Utilizzi tradizionali : DISTURBI EPATO-BILIARI, IPERCOLESTEROLEMIA, EMICRANIA DIGESTIVA
Cardiaca alias LEONURUS CARDIACA
Parte utilizzata : la sommità fiorita
Cardioregolatore, ipotensore, cardiotonico, antispasmodico e calmante.
Utilizzi tradizionali : AZIONE SEDATIVA, PALPITAZIONI, TACHICARDIA
Cardo mariano alias SILYBUM MARIANUM
Questa varietà, spesso eclissata dalle altre più vigorose, è la più celebre dal punto di vista della tradizione.
Dal Medio-Evo è il Cardo magico per eccellenza. in erboristeria è rinomato per le sue proprietà aperitive, calagoghe, diuretiche e toniche.
Utilizzo Magico : questa pianta, in generale, dona forza e protezione.
Bruciare del Cardo infatti produce l’effetto di allontanare le negatività. Il Cardo Santo rientra inoltre negli ingredienti di antichi rituali di guarigione ed esistono ancora delle regioni dove se ne fanno delle pozioni ed infusi da somministrare ai depressi ed ai malinconici.
Il pianeta legato al Cardo è Marte e le divinità associate sono Minerva e Thor.
Parte utilizzata : il frutto
Epatoprotettore, emostatico e tonico vascolare.
Utilizzi tradizionali : INSUFFICIENZA EPATICA, CIRROSI EPATICA, ALCOLISMO, EPATITE VIRALE, INTOSSICAZIONE ALIMENTARE, EMORRAGIE DI DIVERSA ORIGINE
Carota alias DAUCUS CAROTA
Parte utilizzata : la radice
E' ricca di vitamine e di minerali.
Utilizzi tradizionali : AIUTA L'ABBRONZATURA, PROTEZIONE DELLA PELLE, DERMATOSI, IN FASE DI CRESCITA, DISTURBI DELLA VISTA
Cascara sagrada
Si chiama Cascara Sagrada la corteccia di un grande albero nord-americano la cui area vegetativa é geograficamente limitata alle regioni montuose a ridosso della costa atlantica degli Stati Uniti.
Utilizzo Magico : questa pianta era conosciuta dalle popolazioni pellirosse dell’America del nord ed era la componente primaria dei riti di protezione delle tribù.
I pionieri europei ne ricavarono degli amuleti porta-fortuna ed era credenza diffusa che la Cascara propiziasse la buona e pronta risoluzione delle controversie giuridiche.
Alla pianta è attribuita l’influenza di Giove e di Mercurio.
Cedro
Esistono svariate qualità di questo grande albero, ma quella più conosciuta e la sola ad avere una radicata tradizione magica è quella proveniente dal Libano (Cedrus Libani) da non confondersi con l'altra grande varietà quella Atlantica.
Utilizzo Magico : possiede un forte potere purificatore e la capacità di scacciare i cattivi sogni e allontanare gli spiriti e i geni malvagi.
Il legno di questa pianta attira inoltre la prosperità materiale e rientra perciò come ingrediente negli incensi per i rituali di accrescimento economico.
Il Cedro è posto sotto l’influenza di Giove ma possiede anche caratteristiche solari.
E’ l’albero sacro degli Dei e in particolare dell'antico Dio mesopotamico Enki-Ea.
Centella asiatica alias HIDROCOTYLR ASIATICA
Parte utilizzata : tutto
Questa pianta viene usata anche dalle tigri asiatiche per curarsi ed è così che l'uomo l'ha scoperta.
Utilizzi tradizionali : CICATRIZZAZIONI DIFFICILI, VARICI, VENE VARICOSE
Chrysantellum alias CHISANTELLUM AMERICANUM
Parte utilizzata : tutto
E' un'epaticoprotettiva e coleretica con vitanime P.
Utilizzi tradizionali : DISTURBI CIRCOLATORI QUALI: VARICI, GEMBE PESANTI, COUPEROSE
Cipresso alias CUPRESSUS SEMPERVIRENS
Nell’antichità, soprattutto tra i Greci (che avevano imparato a conoscerne l'utilizzo dalle popolazioni anatoliche e medio-orientali) era considerato un albero sacro e non mancava mai nei boschetti intorno ai templi. Sradicarlo era considerato un atto di profanazione del Dio al quale il luogo era dedicato.
Il Cipresso figura tra i più antichi ritrovati per guarire. In un testo assiro risalente al re Asir-Bel-Nisesu viene indicato come rimedio ai dolori ed ai "pruriti del fondoschiena". Anche Ippocrate lo consigliava nella "caduta del retto" e per far cessare le "perdite rosse" e nel Medioevo si applicavano le sue proprietà emostatiche al trattamento delle emorroidi.
Oggi viene utilizzato per le sue virtù antidiarroiche, cicatrizzanti, antisettiche ed espettoranti.
Utilizzo Magico : miscelato con altre piante rientra in molti rituali di guarigione.
Presso i Mesopotamici era considerato uno dei componenti essenziali per la preparazione degli incensi esorcistici.
Il Cipresso è senza ombra di dubbio di influenza saturniana. Le divinità ad esso associate sono: Proserpina, Plutone, le Erinni, Ecate Triforme e Mithra.
Parte utilizzata : la noce
Usata per migliorare i problemi cardiaci e vascolari, fornisce dal 53 al 80 % di risultati positivi.
Utilizzi tradizionali : EMORROIDI, GAMBE PESANTI, SANGUINAMENTO UTERINO DELLA PREMENOPAUSA, VARICI
Cola alias COLA NITIDA
Parte utilizzata : il seme
Sotto forma di tisana e d'estratto si osservano prolungate azioni eccetanti.
Utilizzi tradizionali : STANCHEZZA FISICA, SPORTIVA, INTELLETTUALE, SESSUALE
Coppale
Resina odorosa ricavata da diversi alberi di origine messicana e centro-americana in genere.
Le popolazioni pre-colombiane la consideravano la linfa vitale dell’Albero della Vita.
Utilizzo Magico : la Copale, dall'acre aroma, viene raramente usata da sola, ma bruciata insieme ad altre piante aromatiche o incorporata all’Incenso Maschio (Olibanum).
Le fumigazioni sono di supporto durante la meditazione e sono ottime per la purificazione spirituale e per aprire il proprio cuore all’amore. E’ per quest’ultimo scopo che la Copale viene utilizzata da tempo immemorabile in Messico, nel Guatemala e nell’Onduras.
A questa resina è stata attribuita l’influenza di Sole e Giove.
Coriandolo
Nella medicina popolare viene utilizzato per le sue proprietà digestive, eupeptiche, stimolanti ed antispasmodiche.
Utilizzo Magico : i suoi semi sono usati di frequente negli incantesimi d'amore e come afrodisiaci.
I guaritori arabi preferiscono utilizzarli come coadiuvanti nelle loro pratiche.
Il Coriandolo è posto sotto l’influenza di Venere e Mercurio.

Echinacea alias ECHINACEA PURPUREA
Parte utilizzata : la radice
Potente antibiotico e antinfiammatorio utile all'inizio di ogni inverno.
Utilizzi tradizionali : FEBBRE, MALATTIE VIRALI, CONVALESCENZA, PREVENZIONE DELLE MALATTIE INVERNALI
Erica
Il nome latino della pianta, derivato dal verbo greco spezzare, alludendo alla virtù che gli si attribuisce da tempo immemorabile di disgregare i calcoli urinari.
Questo arbusto dai fiori violetti possiede infatti proprietà diuretiche e antisettiche delle vie urinarie.
Utilizzo Magico : in generale viene usata come portafortuna e per potenziare amuleti e talismani.
In Scozia e in Francia del Nord le scope venivano fatte con ramoscelli di Erica per esorcizzare gli ambienti da "piccoli intrusi" astrali, mentre venivano puliti i pavimenti. Fumigazioni di Erica tengono inoltre lontano gli spiritelli ed i folletti.
Questa pianta molto resistente è posta sotto l’influenza di Venere.


Estragone
Pianta originaria dell’Asia-Settentrionale ma presente ormai in in tutto il mondo dalle proprietà antisettiche, carminative, digestive e stimolanti.
Utilizzo Magico : questa pianta, ed in particolare la sua radice, che gli Arabi chiamano "Tarkhom", ha straordinari poteri afrodisiaci e di richiamo magico-sessuale. Gli Amerindi infatti, per rendersi irresistibili, sfregano il corpo e le vesti con questa radice.
L’Estragone è posto sotto l’influenza di Venere e di Marte.
Eucaliptus
Pianta nota per le sue qualità balsamiche, antisettiche, espettoranti e febbrifughe.
Utilizzo Magico : le foglie di questo albero vengono impiegate in particolar modo nei rituali di guarigione e come ingrediente base per molti incensi terapeutici.
L’Eucalipto è posto sotto l’influenza di Giove.

Felce
Era famosissima durante il medio-evo poiché rientrava in quasi tutti i trattati erboristici con molteplici proprietà. Comunque la Felce è notevolmente efficace contro i vermi intestinali ed in particolare la Tenia.
Utilizzo Magico : di questa pianta in magia si utilizza principalmente il rizoma: bruciato o posto vicino all’orecchio durante il sonno donerebbe la chiaroveggenza e i sogni profetici. Dona inoltre la fecondità a quelle donne che hanno difficoltà a procreare. La Felce riveste anche una grande importanza nella magia della pioggia.
E’ posta sotto l’influenza del Sole e di Mercurio.
Frassino
Nelle cure erboristiche ne viene consigliato l'utilizzo negli stati gottosi e per combattere reumatismi e artriti.
Utilizzo Magico : viene usato, soprattutto nella magia nordica, nei rituali di guarigione, salute e protezione.
Alcune foglie di Frassino poste sotto l’orecchio favorirebbero i sogni profetici. Fumigazioni di questa pianta garantiscono dagli attacchi occulti e dalle influenze malefiche. E’ il legno migliore per preparare le bacchette terapeutiche.
E’ posto sotto l’influenza del Sole e associato al Dio Odino.

Galanga
Rizoma medicinale di una pianta originaria della Cina e delle Indie dal colore scuro e dal sapore aromatico e amarognolo.
Utilizzo Magico : Era considerata una pianta miracolosa dalle virtù quasi universali tanto da venire inserita in ogni tipo di mistura per aumentarne le potenzialità.
Portarne su di sé un rizoma attira la fortuna e propizia salute e lunga vita. Le fumigazioni di Galanga spezzano le Maledizioni sviluppando al tempo stesso i poteri psichici.
Questa radice viene vivamente consigliata per i sacchetti talismanici d’amore e per i rituali a sfondo sessuale.
Il pianeta che domina questa pianta è Marte.
Galbano
Gommoresina di odore balsamico, molto acre e pungente, che si ricava dalla pianta omonima originaria della Persia. E' un liquido denso ed appiccicoso dal colore rosso-scuro.
Utilizzo Magico : stimola le forze psico-fisiche e la vitalità; protegge dai malefici ed è considerata indispensabile, nella magia orientale come nella tradizione medievale, per fare ricadere il male su colui che lo ha provocato.
Questa resina è indiscutibilmente associata a Marte.
Gardenia
Pianta dai fiori bianchissimi e molto odorosi.
Utilizzo Magico : la tradizione vuole che la Gardenia venga adoperata per il suo alto potenziale di vibrazioni spirituali. I suoi petali sono considerati di grande efficacia negli incensi dei rituali di guarigione e d’amore.
Il pianeta che influenza maggiormente questo fiore è la Luna.
Gelsomino
Arbusto rampicante e infestante dai fiori stellati bianchi e odorosissimi, originario dell’Asia-Centrale.
In erboristeria ha proprietà blandamente sedative e astringenti.
Utilizzo Magico : i fìori secchi rientrano nelle misture per i sacchetti talismanici e negli incensi d’amore. In Arabia è considerata la pianta dell'amore.
I fiori, bruciati nella stanza prima di coricarsi, favoriscono i sogni medianici; portati indosso propiziano i rientri di denaro e la prosperità.
Il Gelsomino è posto sotto l’influenza della Luna.
Genziana
Pianta riconoscibile per il calice e la corolla del suo fiore a forma di campana e dal caratteristico colore azzurro-violetto.
Ha proprietà digestive, eupeptiche, aperitive, calagoghe e febbrifughe.
Utilizzo Magico : la sua radice profumata viene adoperata per sviluppare e risvegliare l’amore e per proteggersi dalle stregonerie e dalle maledizioni.
Questa pianta inoltre, grazie al suo potere catalizzatore, può rinforzare le virtù magiche delle erbe che entrano in contatto con essa.
La Genziana è posta sotto l’influenza di Marte.
Ginepro
Arbusto cespuglioso dalle virtù diuretiche, balsamiche, anticatarrali, antireumatiche e depurative.
Utilizzo Magico : nell’antichità i sacerdoti della Mesopotamia lo utilizzavano, soprattutto le bacche, bruciandolo insieme ad altre sostanze durante i rituali di esorcismo.
Nel Nord-Europa e nella Russia Bianca ancora oggi appendono dei rametti di Ginepro all’interno delle loro abitazioni per proteggersi dagli spiriti maligni e dai ladri.
Questa pianta è posta sotto l’influenza del Sole.
Giusquiamo nero alias HYOSCYAMUS NIGER
Il Giusquiamo Nero contiene alcaloidi presenti anche nella Belladonna ed era una delle erbe più utilizzate nelle pratiche di stregoneria.
Veniva impiegata anche come potentissimo veleno: difatti ne parla persino Shakespeare nel suo "Amleto", allorchè il protagonista viene a sapere che suo padre è stato assassinato dallo zio con solo due gocce di Giusquiamo nell'orecchio!
In dosi elevate il Giusquiamo provoca cecità, convulsioni, coma, morte. Può tuttavia essere un'ottima medicina se somministrato in dosi accuratamente controllate. Allora si rivela un potente anestetico, sedativo e spasmolitico.

Incenso
E’ una resina importantissima della quale ne esistono due varietà diverse: l’incenso maschio (Olibanum) dalle gocce dorate e trasparenti; l’incenso femmina dai grani opachi color bianco-giallastro.
In commercio tuttavia è impossibile reperire le due qualità separatamente poiché risultano sempre mescolate tra di loro.
Utilizzo Magico : è un validissimo supporto per qualsiasi tipo di consacrazione e purificazione grazie alle sue incomparabili virtù magiche. Propizia ogni incantesimo e pratica occulta stimolando la volontà e le facoltà psichiche dell'operatore.
Per le sue qualità universali può sostituire degnamente qualsiasi altra resina o composto vegetale.
La sua natura è principalmente solare, anche se può essere accostato, come già detto, a qualsiasi altra astralità.
Iperico
Piccolo arbusto, dall’odore balsamico, che cresce nelle zone temperate di tutto il mondo.
In erboristeria viene considerato un ottimo cicatrizzante e antispasmodico, oltre ad essere un eccellente rimedio contro gli eritemi e le scottature solari.
Utilizzo Magico : sin dai tempi più remoti l’Iperico è stato adoperato per allontanare gli spiriti malefici ed i demoni.
I popoli del Nord ne appendono dei rametti sulle pareti e le finestre di casa come amuleto protettivo e portafortuna.
Dominato dal Sole, l’Iperico è una pianta sacra al Dio nordico Balder.
Ireos
Pianta perenne, molto resistente, dal cui rizoma si ricava una finissima polvere bianca utilizzata in terapeutica ed in magia.
Utilizzo Magico : facilita le guarigioni soprattutto delle malattie di origine nervosa, allontana le presenze negative, accentua le capacità divinatorie e propizia l’amore spirituale.
Bruciarne una piccola quantità prima di coricarsi favorisce inoltre i sogni profetici.
E’ sotto l’influenza della Luna e associato a Iris, la Dea dell’Arcobaleno.
Issopo
Pianta aromatica apprezzata, secondo i testi sacri, anche da Salomone.
Ha proprietà aperitive, bechiche, carminative, espettoranti e stimolanti.
Utilizzo Magico : é universalmente conosciuto per le sue virtù purificatrici; già gli antichi Ebrei lo adoperavano per le abluzioni e i rituali purificatori. Tra tutti i popoli antichi l'Issopo veniva utilizzato (se ne adoperavano alcuni rametti come aspersorio) per spruzzare di acqua consacrata altari o luoghi sacri.
Appendere un rametto o un sacchettino d’Issopo in casa previene il malocchio e le influenze negative in genere.
Questa pianta è astralmente legata alla Luna e a Giove.

Kawa-Kawa
Arbusto molto comune nelle isole del Pacifico del Sud usato principalmente contro le malattie del sistema nervoso.
Utilizzo Magico : E' un validissimo stimolatore di trans, sdoppiamento e proiezione astrale. Bruciato o sospeso davanti alla casa protegge dai malefici; preso in decotto (secondo un’antica ricetta originaria dell'Asia estremo-orientale) favorisce i sogni profetici.
Il Kava-Kava viene utilizzato da tempi remoti nei riti magici Hawaiani e Tonga.

Lauro
Simbolo della gloria e del successo, questa pianta ha proprietà antisettiche, aperitive, espettoranti, cicatrizzanti e stomachiche.
Utilizzo Magico : stimola la volontà e l’energia fisica, propiziando il successo e la riuscita. In infuso fornisce una pozione di chiaroveggenza tra le migliori.
Le sacerdotesse di Esculapio inalavano il profumo del Lauro bruciato prima di profetizzare ed effettuare viaggi fuori del corpo. E' inoltre un potente purificatore indicato anche per la pulizia degli altari e dei luoghi di culto. L'acqua, alla quale venga mescolato del Lauro, viene usata per le abluzioni rituali personali.
E’ posto sotto l’influenza del Sole e associato al Dio Apollo.
Lavanda
Arbusto con fiori a spiga piccoli e violetti di odore aromatico.
Nelle cure erboristiche viene usata come antiasmatico e calmante. Possiede inoltre proprietà antisettiche e cicatrizzanti.
Utilizzo Magico : per le sue virtù difensive e purificatrici rientra nella composizione di numerosi incensi. E’ molto attiva negli incantesimi di attrazione (successo e fortuna) ma anche nel combattere i legamenti d’amore.
La Lavanda è posta sotto l'influenza di Mercurio e al tempo stesso di Giove.


Mandragora
E’ la pianta più ricca di storia.
Appartiene alla famiglia delle solanacee e cresce soprattutto nelle regioni meridionali della nostra penisola.
Chiamata dai Greci "pianta di Circe la Maga", la Mandragora ha sempre ispirato un timoroso rispetto. Le sue radici biforcute hanno l'aspetto di un uomo in miniatura e in passato si pensava fossero afrodisiache e capaci di curare la sterilità.
I cabalisti sostenevano che è il frutto della solitudine di Adamo (durante il sonno, secondo la tradizione, egli perse il seme che fecondando il suolo dette vita alla pianta). Certamente è stato il suo aspetto antropomorfo a stimolare così efficacemente la fantasia umana.
Nel Medioevo la tradizione popolare la voleva generata dallo sperma e dal grasso caduti dal corpo di un impiccato, per questo si credeva che crescesse sotto le forche e che gridasse come un essere umano quando la si estirpava. Poichè le sue urla erano tali da terrorizzare mortalmente chi le udiva, si usava legare un cane al colletto della pianta da estirpare.
Le proprietà narcotiche ed allucinogene della Mandragora furono utilizzate nei rituali magici dell'antichità e nelle pratiche di stregoneria del Medioevo.
E' una pianta velenosa che non va assolutamente ingerita, tuttavia le sue fumigazioni perdono qualsiasi effetto nocivo.
Poichè contiene un forte veleno, questa pianta può essere utilizzata per scopi benefici solo con sapienti dosaggi. Ha proprietà antidolorifiche, sedative, emetiche e cicatrizzanti. Dal 1877 si adopera come preparato omeopatico.
Utilizzo Magico : la radice di Mandragora costituisce un talismano universale: favorisce l’amore, la prosperità, la salute, il potere e può essere utilizzata sia intera che in polvere per qualsiasi tipo di rituale magico.
E’ in pratica la sintesi di tutti i poteri occulti del regno vegetale e astrale.
Mastice
E’ la resina prodotta dalla Pistacia Lentiscus, pianta originaria della Turchia.
I suoi grani sono di colore giallastro e semitrasparenti.
Utilizzo Magico : il profumo del Mastice stimola il corpo etereo, fissando la volontà.
Favorisce inoltre la realizzazione dei desideri e aiuta nella conquista del successo. E’ indispensabile nelle evocazioni, per entrare in contatto con gli spiríti.
In Oriente e in Nord-Africa viene considerato un sublime afrodisiaco.
Di indubbia influenza solare il Mastice viene utilizzato anche nei rituali di alta magia lunare.
Menta
Il nome di questa pianta deriva dal nome della ninfa Mintha, amata dal Dio Ade, che per gelosia Proserpina tramutò in erba.
E' un ottimo analgesico, antisettico, digestivo, tonico ed eupeptico.
Utilizzo Magico : il suo profumo accresce la forza psico-fisica e la volontà favorendo al tempo stesso il benessere e l’ottimismo. In tempi antichi veniva adoperata soprattutto nei rituali di guarigione e purificazione. Rientra comunque nei composti per la fortuna ed il commercio.
Questa pianta profumata è posta sotto l'influenza di Giove.

Mirra
Gommoresina che trasuda da alcuni alberetti originari delle coste orientali dell’Africa Settentrionale e dell'Arabia.
Nelle terapie erboristiche viene adoperata per le malattie dell’apparato digerente ed in particolare come colluttorio.
Utilizzo Magico : le fumigazioni di Mirra sono fortemente purificatrici e amplificano le vibrazioni positive.
E’ inoltre utilissima per la meditazione e la contemplazione. Alcuni la usano per i sacchetti talismanici ed i rituali di guarigione.
La Mirra è prettamente lunare anche se alcuni autori la vogliono sotto l’influenza di Marte e Saturno. Le divinità, ad essa associate sono Iside e Adone.
Mirto
Albero o arbusto sempreverde con foglie aromatiche dalle proprietà, balsamiche, astringenti, rinfrescanti e antisettiche.
Utilizzo Magico : è un ingrediente base per tutti i sacchetti talismanici d’amore ed i rituali d’attrazione. Inoltre, grazie alla sua componente "marziale", costituisce un’ottima protezione occulta.
Il Mirto è posto sotto l’influenza di Venere e le divinità ad esso associate sono Afrodite-Venere, e Ishtar.

Ninfea
Pianta rizomatosa perenne caratteristica delle acque dolci stagnanti, presenta fiori bianchissimi e foglie larghe e piatte.
Utilizzo Magico : respirare profondamente il profumo della Ninfea fortifica il corpo astrale proteggendolo.
Fumigazioni del rizoma, in un contesto rituale, combattono efficacemente i legamenti d’amore. Alcuni pezzetti portati su di sé favoriscono la fortuna attraendo la misericordia divina.
Questa pianta è sotto l’influenza della Luna..
Nocciolo
E’ un arbusto che cresce in zone collinari e sub-montane.
Viene particolarmente indicato nei casi di emorroidi, vene varicose, varici, flebiti, diarrea e ipersudorazione.
Utilizzo Magico : con i suoi rami i rabdomanti fanno le bacchette per cercare l’acqua così come i maghi le bacchette per i loro rituali magici. Per i popoli del Nord il Nocciolo è simbolo di fertilità e saggezza ma viene anche reputato il legno migliore per preparare scudi magici e cerimoniali. E' inoltre utilizzato nelle pratiche divinatorie e terapeutiche e alcuni testi antichi lo consigliano per ottenere la fedeltà coniugale.
E’ posto sotto l’influenza di Mercurio e in parte del Sole. La divinità ad esso associata è Ermes-Mercurio.

Ortica
Il nome di questa pianta deriva dal latino "urere" bruciare, irritare, a causa delle sue note proprietà urticanti.
Nelle cure erborstiche viene utilizzata soprattutto come antireumatico, diuretico, antianemico e antidiabetico.
Utilizzo Magico : le virtù protettrici dell’Ortica sono conosciute da secoli: per respingere un maleficio al suo mandante indossare un sacchetto talismanico contenente foglie e radici di Ortica "vitalizzate".
Fumigazioni di questa pianta eliminano inoltre le negatività presenti in un ambiente e allontanano i nemici.
E’ posta sotto l’influenza di Marte e il Dio ad essa associato è Thor.


Papavero
Fiore rosso dotato di virtù calmanti (blandamente narcotiche), decongestionanti e diaforetiche.
Utilizzo Magico : viene adoperato per avere sogni profetici, nei rituali divinatori e in alcuni incensi lunari.
Il Papavero è posto sotto l’influenza della Luna e le divinità ad esso associate sono Demetra e Plutone.
Pino
Albero alto, longevo, dotato di spessa corteccia cinerina e foglie aghiformi.
Ha proprietà antisettiche, espettoranti, balsamiche e diuretiche.
Utilizzo Magico : le pigne del Pino si usano per favorire la fertilità e la fecondità; i suoi aghi per allontanare gli spiriti maligni e mescolati con la resina per respingere i malefici al proprio mandante. La corteccia polverizzata e bruciata nella stanza di un malato ne favorisce la guarigione. Il Pino è posto sotto l’influenza di Marte, anche se qualcuno lo attribuisce a Saturno. La divinità ad esso associata è Pan e in genere tutti i satiri.

Quercia
Grande albero sempreverde considerato sacro da numerose civiltà del Nord-Europa.
Utilizzo Magico : da sola o insieme ad altri ingredienti propizia la fortuna e la prosperità. Ha inoltre un forte potere terapeutico e purificatore. La ghianda della Quercia è il simbolo della potenzialità ed ha anch'essa un forte potere protettivo.
Il suo pianeta è Giove e le principali divinità ad essa associate sono: Zeus-Giove e Thor.

Radice del Diavolo
I Celti e più in generale le popolazioni nordiche, sostituivano con questa radice antropomorfa la più nota Mandragora, quasi impossibile da reperirsi a quelle latitudini.
Utilizzo Magico : i suoi poteri magici sono innumerevoli paragonabili a quelli della Mandragora stessa.
Si rivela infatti un’infallibile protezione, una potente catalizzatrice di fortuna e prosperità ed inoltre facilita e intensifica tutte le operazioni magiche e divinatorie.
La Radice del Diavolo comprende le sette astralità anche se fra tutte domina Marte.
Rosa
Nelle cure erboristiche viene usata come tonico e astringente per sciaqui ed impacchi.
Utilizzo Magico : è per tradizione associata ai sentimenti e alle emozioni ed è quindi un ingrediente indispensabile nelle pratiche magiche d’amore. Costituisce inoltre un valido ingrediente nei rituali di guarigione. Più in generale dona pace e benessere.
Il suo astro è Venere e gli Dei ad essa associati sono: Afrodite-Venere, Iside e Eros.
Rosmarino
La parola Rosmarino significa "rugiada del mare", forse perché questa pianta cresce spontaneamente nei pressi del mare ed è tipica di tutta la flora di tipo mediterraneo.
Ha notevoli qualità antisettiche, emmenagoghe, antispasmodiche e carminative.
Utilizzo Magico : il Rosmarino è noto soprattutto per le sue notevoli proprietà protettive e purificatrici e per le sue virtù terapeutiche. Portato su di sé costituisce un valido amuleto antimalocchio.
Alcuni guaritori scaricano le energie negative accumulate con infusi di Rosmarino e Ginepro.
Il pianeta che governa questa pianta è il Sole anche se risente al tempo stesso di una forte influenza di Marte.

Ruta
Erba perenne, sempreverde, dalle proprietà digestive, capillarotrode, emmenagoghe e rubefacenti.
Utilizzo Magico : questa pianta viene usata soprattutto per guarire; le sue foglie messe a rinvenire nell'acqua tiepida e compresse sulle tempie e sulla fronte respingono efficacemente i mal di testa. La Ruta riveste un ruolo molto importante nei rituali esorcistici.
Il suo pianeta è Marte e la divinità ad essa associata é Artemide.

Sandalo
Albero dell’India che fornisce questo legno dall’odore caratteristico.
Si trova in due colorazioni diverse: bianco (detto citrino) e rosso.
Utilizzo Magico: le fumigazioni di Sandalo accrescono la volontà e stimolano l’intelligenza risvegliando le energie assopite.
Allontanano inoltre gli influssi negativi rivelandosi indispensabili durante le preghiere, le orazioni, la meditazione e le invocazioni.
Il Sandalo bianco o citrino è posto sotto l’influenza di Venere e della Luna, mentre quello rosso sotto l’influenza di Marte.
Sandracca
Resina estratta da un albero della famiglia delle conifere originario dell’Africa Settentrionale.
Utilizzo Magico : i Copti usano questa resina poco conosciuta per rendere più efficaci i salmi di Davide.
Sangue di Drago
Resina che stilla dalla screpolatura della corteccia di una pianta appartenente alla famiglia delle dracene di origine tropicale, conosciuta con il nome scientifico di "Calamus Draco".
Utilizzo Magico : questa rara e preziosa resina di colore rosso viene adoperata in particolare per attrarre potere, amore e protezione. E’ uno dei principali ingredienti per i sacchetti talismanici e le polveri di potenza.
Particolari agglomerati di questa resina a forma di "palle", detti "cuori di drago", vengono utilizzati interi nelle magie d'attrazione e d'amore.
Il Sangue di Drago è posto sotto l’influenza di Marte.
Storace
Sostanza resinosa estratta dallo "Styrax officinalis".
Utilizzo Magico : viene adoperato principalmente per le purificazioni e per attrarre la prosperità materiale.
Protegge dalle forze negative e potenzia tutti gli altri incensi.
La tradizione lo attribuisce a Marte e Saturno; altri lo vogliono associato a Giove e Mercurio.

Tarassaco
Pianta di notevole utilità medica dotata di proprietà diuretiche, calagoghe, coleretiche e lassative.
Utilizzo Magico : fumigazioni di Tarassaco accentuano la volontà e stimolano le doti spirituali. Da tempo la tradizione popolare associa questa particolare pianta alla veggenza, alle sedute spiritiche e alle pratiche di legamento.
I pianeti abbinati al Tarassaco sono Giove e Saturno e la divinità Ecate.
Tiglio
Albero imponente che può vivere fino a mille anni.
Nella tradizione erboristica viene impiegato soprattutto per le sue proprietà sedative, antispasmodiche, ipotensive, emollienti e lenitive.
Utilizzo Magico : è considerato ovunque un albero benefico e protettore. I suoi fiori sono ricercati per i rituali d’amore e per propiziare il sonno e i sogni. Il Tiglio viene inoltre inserito nei sacchetti talismanici per proteggersi dai pericoli del corpo.
E’ posto sotto l’influenza di Giove e della Luna.
Timo
Piccolo arbusto legnoso dall’odore aromatico adoperato nella medicina popolare per le sue doti antisettiche anticatarrali e balsamiche.
Utilizzo Magico : pianta utilizzata soprattutto come difesa anti-magica, sia contro i malefici che gli attacchi larvali veri e propri.
Insostituibile per disinfestare case e ambienti e per purificare persone e oggetti, viene inoltre usato come coadiuvante nelle pratiche magico-terapeutiche.
Il Timo è posto sotto l’influenza di Marte.


Verbena
Piantina ruvida dai fiori privi di profumo nota per le sue qualità antinevralgiche, depurative e amaricanti.
Se ne utilizzano le due qualità principali: la Verbena Officinale e quella Odorosa.
Utilizzo Magico : Pianta sacra per i Romani e magica per i Celti, la Verbena è considerata efficacissima nei rituali d’amore e nei sacchetti talismanici di riavvicinamento.
Agisce sulla volontà allontanando la malinconia e l’angoscia. Le venivano attribuite virtù afrodisiache e la capacità di riattivare amori spenti e perciò la chiamavano "Herba Veneris". E’ inoltre utile per pulire gli altari e i luoghi di culto in genere.
E’ associata dalla tradizione a Venere e sacra ad Afrodite, Iside e alla ninfa Egeria.
Vischio
Pianta con foglie verdi, fiori poco vistosi con frutto in bacca perlacea dalla polpa molle e velenosa.
Utillizzo Magico : albero sacro per i Celti che consideravano il succo delle sue bacche il liquido seminale del Dio del Cielo.
La tradizione classica lo reputa altamente protettivo e propiziatore di fecondità, creatività e fortuna. Viene inoltre consigliato per accattivarsi l’aiuto degli dei.
E’una pianta solare e le divinità ad essa associate sono Apollo, Odino e la sua sposa Frigg.
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Per completezza di esposizione, ecco un compendio più breve e più pratico:

Piccolo Erbario



Aloe: amaro- tonico, colagogo, lassativo, purgativo.

Altea: antinfiammatoria del tratto gastrointestinale, emolliente, antienteritica, riequilibrante del transito intestinale.

Artiglio del Diavolo: favorisce la diminuzione dell'uricemia e della colesterolemia. Indicato nei casi di reumatismo degenerativo, cervicoartrosi, lomboartrosi, coxartrosi, gonartrosi. Potente analgesico, antinfiammatorio, antispasmodico, indicato nelle cefalee di origine cervicale.

Avena: tonico nervino, utile in caso di surmenage. Aiuto in caso di astenia nervosa, turbe del sonno, stress psicofisico.

Balsamo Tolù: antisettico delle vie respiratorie, espettorante, fluidificante delle secrezioni bronchiali.

Bardana: potente depurativo, diuretico, sudorifero, battericida, indicato in ogni tipo di foruncolosi e dermatosi

Betulla: diuretico, eliminatore dei cloruri, dell'urea, dell'acido urico, antireumatico, depurativo, indicato negli edemi cardiorenali, in caso di obesità, cellulite, calcolosi urinaria, eccessi di acido urico.

Biancospino: antipertensivo, regolatore del ritmo cardiaco e della pressione, sedativo nervoso, antispasmodico.

Calendula: antinfiammatoria, cicatrizzante, decongestionante.

Carciofo: diuretico, protettore epatorenale, antilitiasico, coleretico, colagogo, epatoprotettore, depurativo, utile nelle calcolosi biliari e nell'ittero.

Cardo Mariano: contrasta la steatosi del fegato, e i danni a carico delle cellule epatiche, indicato in tutte le epatiti, antiemorragico, tonico del sistema venoso portale.

Castagno: astringente, tonico venoso, vasocostrittore.

Celidonia: spasmi delle vie biliari, coliche epatiche, epatiti, epatosteatosi, ittero.

Centella Asiatica: tonico ed antiinfiammatorio vasale, riepitelizzante, antiflebitico.

China: antiinfettivo, antifebbrile, antianemico, utile nelle stenie e nelle convalescenze.

Ciliegia: antiurico, diuretico, indicato contro nefrite, calcoli renali e vescicali.

Crisantellum: epatoprotettore, ipolipemizzante, antilitiasico, adattogeno, stimola la circolazione venosa , antivaricoso, vasoprotettore

Damiana: tonico generale, stimolante corticosurrenale, psicostimolante, afrodisiaco, indicato nel surmenage fisico ed intellettuale e nella diminuita efficienza sessuale.

Desmodium: rigeneratore e depuratore del fegato.

Drosera: calmante della tosse, antispasmodico, antisettico, antipiretico, indicato nelle tossi di qualsiasi natura, raucedini e spasmi bronchiali.

Echinacea: stimolante immunitario, antinfettivo, cicatrizzante, riepitelizzante, antiinfiammatorio.

Equiseto: diuretico, potente rimineralizzante, ricco in silicio e calcio essenziali per contrastare la degenerazione e la demineralizzazione delle ossa.

Eleuterococco: tonico generale, stimolante del sistema nervoso centrale, stimolante endocrino e delle ghiandole surrenali, stimolante sessuale, antidepressivo.

Escolzia: sedativa, analgesica, anticefalgica, aiuto in caso di ansia, irritabilità, insonnia, affanno e angoscia, perdita di concentrazione, emicranie nervose.

Eucalipto: antisettico delle vie respiratorie, calmante della tosse, fluidificante delle espettorazioni.

Eupatoria: antisettico, antinfiammatorio.

Faggio: astringente, febbrifugo.

Fico: regolatore del transito intestinale, emolliente.

Finocchio: antimeteorico, digestivo, contrasta le fermentazioni intestinali, antispasmodico, carminativo.

Frangula: lassativo, purgativo, sostitutivo di purganti troppo energici, utile in caso di atonia dell'intestino e di assuefazione di evacuanti

Frassino: diuretico antigottoso, antireumatico, febbrifugo.

Fucus: dimagrante, riequilibrante del terreno organico, remineralizzante.

Fumaria: stimolante della circolazione, depurativo, stimolante la secrezione biliare.

Genziana: febbrifugo, indicato negli stati anemici.

Gingko Biloba: stimolante della circolazione periferica, della microcircolazione e della circolazione venosa, vasodilatatore periferico, favorisce l'irrorazione cerebrale.

Ginepro: diuretico, antisettico, indicato nelle cistiti, nelle albuminurie, oligurie, ematurie.

Gramigna: potente diuretico e depurativo, attivo nei processi antinfiammatori delle vie urinarie, uretriti, cistiti, cistopieliti, calcolosi, ritenzione idrica ed edemi, cellulite.

Grindelia: balsamico, bechico, antispasmodico respiratorio.

Guaranà: tonico, stimolante generale.

Hamamelis: flebotonico, vasocostrittore venoso, emostatico, antivaricoso, antiemorroidario.

Iodio oligoelemento biocatalitico da Alghe: migliora il metabolismo normalizzando e riequilibrando le funzioni della tiroide.

Iperico: sostiene le funzioni epatiche in generale, stimola il sistema immunitario, regola il tono e l'umore, stimolante del tono psichico, regolatore dei ritmi sonno - veglia, utile in caso di depressione, ansia, tensione, turbamenti emotivi, insonnia e ipersonnia.

Ippocastano: vasocostrittore, astringente, utile in caso di flebiti e varici.

Laminaria (Alga): stimolante del ricambio e delle ghiandole endocrine.

Laspedeza: diuretico, antinefritico.

Liquirizia: pettorale, fluidificante delle secrezioni faringee, utile in caso di tossi anche nervose, bronchiti, tracheiti, spasmi, antiulcerosa, antinfiammatoria, antispasmodica, lassativo, decongestionante, diuretico, emolliente.

Maggiorana: antispasmodico, antiansia, antidepressivo, efficace nelle cefalee nervose.

Mais:diuretico, eliminatore dell'acido urico e dei fosfati, sedativo delle vie urinarie. Indicato nelle calcolosi urinarie da acido urico, ossalico, osfatico, nefriti, cistiti, oligurie, antinefritico, antilitiasico, efficace nelle cistiti e nelle albuminurie.

Malva: lassativa, rinfrescante, lubrificante del contenuto e del transito intestinale, emolliente, protettiva delle pareti intestinali.

Melissa: utile in caso di emicrania di origine nervosa, distonica e digestiva, nervosismo, ipereccitabilità, insonnia, depressione, turbe e spasmi digestivi di origine nervosa, vertigini, palpitazioni, calmante, rilassante, antispasmodica, regolatrice della secrezione gastrica.

Menta Acquatica: anticefalgico, antiallergico, antispasmodico.

Mirtillo: potente battericida, indicato nelle infezioni urinarie da E. Coli., antidiarroico, astringente, antienterico.

Muira Puama: stimolante generale, eccitante, afrodisiaco.

Nigella: antistaminico, attivo in emicranie e cefalee costituzionali.

Nocciolo: vasoprotettore, tonificante dei vasi sanguigni, depurativo.

Olivo: ipotensore per vasodilatazione periferica, diuretico, antiaterosclerotico, antianginoso.

Olmaria: diuretico, eliminatore dell'urea e dei cloruri, febbrifugo, antiinfiammatorio. Indicato in casi di reumatismo acuto e cronico, artritismo, ritenzione di liquidi.

Ontano: astringente, tonico dei vasi sanguigni superficiali, antiemorroidario.

Ortica: diuretico, antiurico, remineralizzante ricco di silicio, calcio, ferro e zolfo.

Partenio: utile in caso di cefalee, febbre e dolori mestruali.

Passiflora: aiuto in caso di ipereccitabilità nervosa, ansia, sindromi depressivo - ansiose, angoscia, perdita di concentrazione, emicranie nervose.

Pervinca: ipotensore, vasoregolatore, ossigenatore coronarico, cerebrale e periferico, antispasmodico arterioso.

Pilosella: elimina l'acqua trattenuta nei tessuti contribuendo all'eliminazione dei grassi e delle sostanze tossiche, diuretico, antisettico, indicato in caso di oligurie, edemi, idropisia, ascite, eccesso di urea, aterosclerosi.

Pino Mugo: diuretico, antireumatico, eliminatore dell'acido urico, potente antisettico delle vie respiratorie, espettorante, fluidificante delle secrezioni bronchiali.

Pioppo: diuretico, eliminatore dell'acido urico, antiputrido urinario, sudorifero.

Propoli: battericida, batteriostatico, antiinfiammatorio, cicatrizzante.

Quercia: stimolante delle ghiandole surrenali.

Rabarbaro: coleretico, lassativo purgante a dosi elevate, digestivo, tonico.

Ribes Nero: diuretico, eliminatore dell'urea e dell'acido urico, antireumatico, antispasmodico, sedativo generale, indicato in caso di angoscia, insonnia, stati d'ansia.

Rosmarino: coleretico, colagogo, indicato in caso di cirrosi, calcolosi e insufficienza epatobiliare.

Rusco: potente tonico del sistema venoso, indicato nei casi di varici, flebiti, emorroidi, edemi.

Salice: febbrifugo, antispasmodico, antiinfiammatorio, antiartritico.

Salsapariglia: depurativo, diuretico, indicato nelle dermatosi e nell'herpes

Salvia: antisettico, antiastenico, regolatore termico, combatte gli ingorghi del sistema linfatico.

Santoreggia: tonico, stimolante, afrodisiaco, antiastenico.

Segale: protettore del fegato, ne favorisce la rigenerazione.

Senna: decongestionante, purgativo.

Sequoia: stimola la circolazione, migliora l'efficienza mentale, contrasta l'invecchiamento cerebrale.

Sorbo: astringente, tonico venoso.

Tarassaco: agisce su obesità, ritenzione idrica e cellulite attivando le funzioni del fegato, diuretico, depurativo, disintossicante epatico, indicato nelle dermatosi croniche, nelle epatopatie, colecistopatie, ittero, calcolosi biliare, ipercolesterolemia, colagogo, lassativo.

Tiglio: emolliente, calmante, antispasmodico, rilassante, calmante, distensivo.

Timo: potente antisettico generale, balsamico, stimolante della leucogenesi nelle infezioni, antiputrido, cicatrizzante, battericida, parassiticida, normalizza i processi digestivi, combatte le fermentazioni e le infezioni intestinali.

Uva Ursina: diuretico, disinfettante delle vie urinarie, antiputrido.

Vischio: vasodilatatore, ipotensivo, antispasmodico.

Vite Rossa: diuretico, stimolante del fegato, eliminatore dei cloruri e dell'urea, regolatore della circolazione sanguigna, tonico venoso e capillare, antivaricoso.

Vite Vergine: antiinfiammatorio, utile nel trattamento delle forme artritiche e reumatiche.

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una tradizione nostrana attribuisce capacita' miracolose all'olio di iperico, utile contro reumatismi, mal di denti, ustioni, dermatiti, strappi, ecc...
E' un rimedio tanto miracoloso quanto semplice da preparare: la
tradizione vuole che i fiori si raccolgano la mattina di San Giovanni.
Si riempie un barattolo di vetro trasparente di fiori e si copre con
olio di oliva. Si chiude ermeticamente e si espone per circa 40 giorni
alla luce del sole, agitando di tanto in tanto, ritirandolo in casa di
notte (per evitare sbalzi di temperatura).
Trascorsi i 40 giorni, si filtra e si imbottiglia in vetro scuro.
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da un punto di vista scientifico, ecco nel dettaglio le proprietà di varie erbe:

LE ERBE

Acerola
La droga è costituita dai frutti di Malpighia glabra L. (fam. Rosaceae), pianta originaria dell'America Centrale, ampiamente coltivata a Portorico. Il frutto è una drupa simile alla ciliegia, nota e utilizzata soprattutto per il suo contenuto di vitamina C (circa gr 1,8 x 100 gr di polpa), valore che è molto più elevato di quello di diversi altri frutti.
Tempo balsamico
I frutti si raccolgono a completa maturazione.
Proprietà
Sono quelle tipiche della vitamina C, quindi è antiossidante contro i radicali liberi, ha un ruolo importante nelle risposte immunitarie allo stress e alle infezioni batteriche e virali, potenziando le difese dell'organismo; migliora l'assorbimento del ferro; è capillaroprotettiva.
Indicazioni
Quando occorre un maggior apporto di vitamina C (per es. nei fumatori, negli anziani, nella sindrome influenzale, raffreddore, convalescenza), associata al ferro nelle anemie; per ritardare l'invecchiamento dell'organismo.
Achillea
La droga é costituita dalle sommitá fiorite della Achillea M. millefolium L. (fam. Compositae), pianta erbacea perenne, rizomatosa, alta da 30 a 50 cm. É cosmopolita, infatti in italia cresce dalla pianura alle zone montane, dove si trova comunemente nei prati umidi, lungo i fossi e le siepi e nei luoghi incolti.
Tempo balsamico
Le sommitá fiorite si raccolgono da giugno a settembre, si essiccano all'ombra al di sotto dei 40 gradi, dopo aver riunito le infiorescenze in mazzetti; si conservano in sacchetti di carta o tela.
Proprietá
Emmenagogo; emostatico; amaro-eupeptico; spasmolitico.
Indicazioni
Amenorrea e dismenorrea; metrorragie; anoressia e dispepsia gastrointestinale; spasmi delle vie digestive e uterine; affezioni venose (varici, flebiti, emorroidi).
Infuso
3-5 gr in 200 ml di acqua bollente; infusione 10 minuti. Una tazza pro dose, 3 volte al giorno, tra i pasti.
Aglio
La droga é costituita dal bulbo dell' Allium sativum L. (fam. Liliaceae), pianta bulbosa perenne, originaria dell'oriente (India o Asia centrale). É coltivato nel mondo intero soprattutto per uso culinario.
Tempo balsamico
I bulbi si raccolgono in estate (luglio), quando la porzione aerea della pianta é completamente seccata.
Proprietá
Ipotensivo; antisettico del tubo gastroenterico; batteriostatico e battericida; diuretico eliminatore dell'acido urico; vermifugo; antisettico polmonare; espettorante e fluidificante dell'espettorato. La proprietá ipotensiva, per vasodilatazione delle arteriole e dei capillari, e quella antisettica sono quelle piú largamente provate sperimentalmente.
Indicazioni
Ipertensione arteriosa; diarrea, dissenteria; parassiti intestinali (ascaridi, ossiuri, tenia); affezioni dell'apparato respiratorio. Bisogna evitare il riscaldamento dei preparati di aglio, perché questo determina la perdita dei principi attivi. Si usa preferibilmente in perle o capsule, dato il cattivo sapore dell'aglio crudo. Si raccomanda di seguire scrupolosamente i dosaggi prescritti dal produttore.
Disponibile in
Perle.
Controindicazioni
I preparati a base di aglio non sono adatti ai soggetti affetti da dermatosi squamose, irritazioni allo stomaco o all'intestino, né alle nutrici perché altera il sapore del latte e provoca coliche ai neonati.
Aloe
La droga è costituita dalle foglie di Aloe barbadensis Miller (Aloe Vera L.), (fam. Liliaceae), pianta perenne appartenente alle Xerofile, chiamata dagli Arabi Alloeh, dai Cinesi Alo-hei, prese il nome Barbadensis dalle isole Barbados, nonostante la sua origine fosse la costa orientale dell'Africa. Oggi si trova anche lungo le coste del Mediterraneo. Dalle sue foglie si estrae un gel dalle molteplici proprietà, che solo dal 1970 si è riusciti a stabilizzare, preservandone l'efficacia, contribuendo così a facilitarne la diffusione. La parte più esterna delle foglie contiene l'aloina, che ha spiccate proprietà lassative, purgative o tonico-digestive, secondo il dosaggio; la parte più interna contiene un gel mucillaginoso che è costituito per il 98,5% di acqua, per il rimanente di sostanze attive: è di questo gel in particolare che vogliamo descrivere le proprietà e gli usi, che sono antichissimi, risalendo addirittura agli antichi Egizi il primo documento in cui si menziona il suo uso: il "libro egizio dei rimedi" del famoso papiro di Ebers (sec. XV a.C.). Cleopatra utilizzava il gel di Aloe per le sue proprietà idratanti, emollienti, protettive, capaci di mantenere o ristabilire l'elasticità della pelle.
Proprietà
Il gel di Aloe è un ottimo cicatrizzante; ha funzione drenante e depurativa, oltre che antisettica e batteriostatica. Possiede anche proprietà antinfiammatorie.
Indicazioni
Le sue caratteristiche ne fanno un ottimo rimedio contro gastrite, ulcera, colite; utile in caso di reumatismi, acne, reazioni allergiche con localizzazione cutanea in special modo. Per uso esterno giova alle pelli secche e irritate, per le ustioni lievi e scottature solari, per lenire il fuoco del rasoio, punture d'insetti. L'uso consigliato è sia interno che esterno.
Altea
La droga é costituita dalla radice della Althaea officinalis L. (fam. Malvaceae), pianta erbacea perenne con fusto eretto e ricoperto da peli morbidi, alto fino a 1,5 m. Originaria dei paesi dell'Europa orientale, cresce in Italia dalla pianura fino alla collina, in luoghi umidi e paludosi e ai bordi dei fiumi.
Tempo balsamico
La radice si raccoglie dall'autunno (settembre-ottobre) al marzo del secondo anno; si decortica e si divide in pezzi e si essicca a temperatura inferiore a 40 gradi.
Proprietá
Emolliente e protettiva delle mucose per la sua ricchezza in mucillagini; bechico. Le mucillagini si stratificano sulle mucose, rivestendole di uno strato protettivo.
Indicazioni
Infiammazioni del tubo gastroenterico; infiammazioni delle vie uro-genitali; tossi e bronchiti.
Decotto
5 gr di radice in 200 ml di acqua; bollire un minuto; infusione 15 min. Una tazza pro dose 3 volte al giorno.
Ananas
La droga è costituita dal gambo di Ananas sativus Schult. F. (fam. Bromeliaceae, sinonimo di Ananas comosus L. Merr.), pianta tropicale alta da 50 cm. a 1.20 m, originaria dell'America centrale, il cui frutto è utilizzato in tutto il mondo. Ha un gambo centrale con lunghe foglie, al cui centro nasce l'

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MessaggioInviato: Gio Mar 27, 2008 12:46 pm    Oggetto: Adv






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Brandani

Anima Vagante






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MessaggioInviato: Ven Mar 28, 2008 11:18 am    Oggetto:  
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Il Silfio

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Passando in rassegna le varie erbe su elencate , non mi pare di aver scorto riferimenti al Silfio.
Giustamente.
In quanto il Silfio è una pianta considerata estinta sul pianeta da oltre duemila anni.
Eppure ............

Chi di voi abbia visto lo sceneggiato Voci Notturne qualcosa gia' sa delle formidabili proprieta' di questa pianta ........
Avati ne ha fatto un adattamento geniale nel contesto del soggetto dello sceneggiato
E del resto gia' se ne è accennato gia' a suo tempo anche qui nel sito ..
.................

Detto anche Silphion , era una pianta rintracciabile esclusivamente nell' area cirenaica
Una sua parte era utilizzata per varie applicazioni, da quella medicinale alla gastronomica, ma la sua essenza resinosa , detta anche Laser (!) era ricercatissima per l' ambito propriamente ritualistico,
usata unitamente ai semi stessi della pianta, possedendo proprieta' psicogene impressionanti
Perfino nell' Antico Egitto aveva una valenza cultuale rilevantissima, ed era parte importante di scambi commerciali, tanto da essere persino adottato quale simbolo geroglifico del centro vitale dell' uomo,
anche per la rassomiglianza dei suoi semi alla forma del cuore, che , per gli antichi egizi, appunto, era il centro del pensiero ..... chissa' .. probabilmente proprio per le facolta' .. intellettive e psichiche
che posedevano quei semi misteriosi ..
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MessaggioInviato: Ven Mar 28, 2008 2:08 pm    Oggetto:  
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Non conosco questo SILPHION, ma se lo si può fumare, per me va bene...
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Brandani

Anima Vagante






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MessaggioInviato: Lun Mar 31, 2008 4:27 pm    Oggetto:  
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BAARAS

....................
Al teatro Fiorentini , nella nobilissima città di Napoli, la gente si stipava per assistere alle " Esperienze scientifiche d' illusione collettiva" che il famoso dottor Mida compiva ........

Questo l' inizio del libro Mida il nuovo satiro di Francesco Flora

Altra pianta rarissima, il Baaras, questa reperibile in area palestinese, usata soprattutto in alchimia
Pare possedesse facolta' di alterare certi processi metallurgici
Caratteristica di questa pianta, sarebbe la luminescenza che attiverebbe nelle ore serali ed ancor piu' in quelle notturne , forse per un particolare olio che emetterebbe,
e che in determinate condizioni, genererebbe il fenomeno ..
Questa, Jason, anche per questo,è forse piu' .. fumabile, ma soprattutto anche perchè il Silfio o Silphion , non è piu' reperibile , almeno parrebbe .....

Ne ho letto appunto per la prima volta in un romanzo di Francesco Flora del 1930, intitolato Mida il nuovo Satiro, Editore Ceschina , 1930
Tratta delle vicende di Mida Presbitero , illusionista e ricercatore ......
Ma ne sentii parlare la prima volta molti, molti anni fà , da un maestro kremmerziano della società miriamica ..
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MessaggioInviato: Lun Apr 07, 2008 12:56 pm    Oggetto:  
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Mmmm, mi sovviene Giuseppe Flavio, De bello Judaico, lib. VII cap. XXV, in cui si legge, a proposito dell'uso officinale di questa erba:
“Si deve spargere intorno urina muliebre, o mestruo, e afferrarle poi con mano pendente, pena la vita, oppure si deve scavare fino a lasciar loro intorno poca terra e legarvi poi sopra un cane. Il cane muore e allora le radici possono essere raccolte senza pericolo”

Premesso che io non userei un cane ma la mia beneamata E. D'A., la Martense di cui ho già detto altrove...

Ma anche, secondo Cornelio Agrippa:
"...la radice baaras, così chiamata dal luogo ove cresce presso Macherunta, città della Giudea, che ha il colore del fuoco, che di notte tramanda un vivo chiarore, che è difficilissima da prendere, perché si sottrae alla mano e allo sguardo e non si ferma, se prima non sia stata spruzzata con l’orina d’una donna mestruante.
Nondimeno non la si può prendere senza pericolo, dopo averla in tal modo immobilizzata, perché chi l’afferra muore all’istante se non sia munito d’un amuleto della stessa radice. Chi ne è sprovvisto, deve scavare il suolo intorno alla radice, legarla con una corda attaccata a un cane e allontanarsi. Il cane segue il padrone, nello sforzo la corda si tende e la radice esce dal suo alveolo, il cane muore nel momento in cui la radice cede e dopo ciò essa può essere impunemente toccata da chicchessia. Questa radice ha grandi virtù espiatorie, giacché libera all’istante coloro che sono tormentati da spiriti immondi."

DEVO TROVARLA ASSOLUTAMENTE.

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MessaggioInviato: Mar Mag 13, 2008 10:57 am    Oggetto:  
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A proposito di Erbe , da leggere :
Il nutrimento degli dei
di Terence McKenna
Urra edizioni
Seconda edizione di un “classico” della collana Urra.
L'opera rivoluzionaria di Terence McKenna, celeberrimo etnobotanico, cerca in modo metodico e sistematico di affrontare la storia dell'evoluzione dell'umanità stimolata e mediata dall'incontro con piante sacre e psichedeliche. Esplora e illustra, con riferimenti accuratamente documentati, a partire dalla nascita della cultura umana fra i primi ominidi nel Sahara occidentale, un'interpretazione alternativa dell'evoluzione della coscienza umana che colloca le piante psicoattive non tra le insidie sulla strada verso la civiltà moderna, ma tra gli strumenti usati dai nostri antenati per salire la scala evolutiva. Nel suo esame, pacato, sempre chiaro e semplice, del cammino umano verso il nostro secolo, e nella sua proposta per una civiltà futura in cui siano eliminate le cause dei mali attuali, McKenna non manca di fornire una seria e spassionata descrizione di più o meno tutte le sostanze psichedeliche ritrovate nel regno vegetale: psilocibina, ayahuasca, Soma, Amanita muscaria e altri funghi, segale cornuta, peyote, e altre ancora; ma anche altre “droghe”, quali alcool, tabacco, tè, caffè, zucchero e cacao che malgrado le loro caratteristiche spesso non vengono considerate come tali.
[...] Spesso, nel nostro riesame della storia, ci ritroveremo di fronte a questo tema dell'io e della cultura del dominatore. Il terrore, infatti, che l'ego prova quando contempla la dissoluzione dei confini tra il sé e il mondo è alla radice non soltanto della soppressione degli stati alterati di coscienza ma anche, e più in generale, serve a spiegare la soppressione del femminile, dell'estraneo e dell'esotico, nonché delle esperienze trascendentali.
[...] La storia umana è stata una corsa sprint di appena quindicimila anni dall'equilibrio della culla africana all'apoteosi, nel Ventesimo Secolo, di illusioni, svalutazioni e morti di massa. Ora siamo sull'orlo del volo interstellare, di tecnologie di realtà virtuali, e di uno sciamanismo rivitalizzato che precorre l'abbandono del corpo da scimmia e del gruppo tribale che hanno sempre rappresentato il nostro contesto.

Recensioni
La comunione allucinogena
Sarebbe stato un fungo allucinogeno, in particolare lo Stropharia cubensis, noto anche come Psilocybe cubensis, il principale responsabile in un lontano passato dell'emergere dell'autoconsapevolezza umana, del linguaggio e della religione. Lo sostiene l'etnobotanico e sciamanologo statunitense Terence McKenna nel suo ultimo libro, “Il nutrimento degli dei” (edizioni Apogeo-Libri Urra): «L'impatto degli allucinogeni nella dieta è stato più che psicologico; le piante allucinogene possono aver catalizzato in noi più o meno tutto quello che ci distingue dagli altri primati superiori, ed essere quindi responsabili di tutte le funzioni mentali che noi associamo al concetto di umanita'».
Il primo incontro sarebbe avvenuto in qualche zona dell'Africa tropicale o subtropicale «quando i nostri remoti antenati si trasferirono dagli alberi alle savane ed ebbero sempre più frequenti incontri con bovini ed equini», dal cui letame nasce appunto il fungo in questione. Quella che ne scaturi' fu una societa' di pastori nomadi, che McKenna definisce della condivisione, caratterizzata dall'assenza di gerarchie ben definite, dall'allevamento del bestiame, da una sessualita' di tipo orgiastico e dal culto della grande dea madre, Gea, il pianeta vivente, con la quale entrare in comunicazione attraverso il fungo.
Quando per ragioni probabilmente climatiche la quantita' di fungo disponibili si ridusse drasticamente, questi divennero appannaggio di una elite: da qui l'emergere degli sciamani, di una casta sacerdotale e la progressiva gerarchizzazione dell'intera societa'. Senza addentrarsi tra i possibili scenari proposti da McKenna per spiegare il definitivo tracollo della societa' della condivisione, basti dire che lo colloca tra il 4500 e il 2500 avanti Cristo, quando ondate successive di invasori indoeuropei imposero un nuovo modello di sviluppo: «Il saccheggio prese il posto della pastorizia, i culti delle bevande fermentate soppiantarono l'utilizzo dei funghi (...) i re umani deificati presero il posto della religione della Dea».
Ha inizio la societa' del dominio, «quella buia notte dell'anima planetaria che noi chiamiamo civilta' occidentale».
A supporto delle sue tesi McKenna porta una congerie di dati archeologici, per esempio le incisioni rupestri rinvenute nell'altopiano del Tassili-n-Ajjer, nel Sahara, una volta terra fertile, che mostrano bestiame e figure umane danzanti con funghi nelle mani e sul corpo. Storici, vale a dire la presenza di piante allucinogene in praticamente tutte le religioni: il soma dei Veda, i testi sacri dell'induismo, l'ambrosia degli antichi greci, la cannabis dei zoroastriani, i funghi Teonanacatl-carne-degli-dei tra i maya e gli aztechi; l'Amanita Muscaria degli sciamani siberiani, ovvero il fungo dal cappello rosso a pallini bianchi mangiato da Alice nel paese delle meraviglie, il culto del peyote in Messico e in nord America, le liane banisteria caapi, i convolvoli ololiuhqui, usati tutt'ora dagli sciamani in Amazzonia e in varie parti dell'Africa...
Non mancano le sue esperienze personali «sul campo», soprattutto tra gli sciamani dell'Amazzonia, e i risultati delle numerose ricerche svolte in questi ultimi decenni da vari ricercatori, da Albert Hoffman, il chimico svizzero che ha sintetizzato l'Lsd e la Psilocibina, che ha cercato di svelare cosa fosse quel kykeion che veniva bevuto durante i Misteri di Eleusi (forse un preparato a base di segale cornuta, da cui si estrae l'Lsd), ai coniugi Wasson, fondatori dell'etnomicologia, che pensano si possa identificare nell'Amanita Muscaria il vedico Soma, fino a John Allegro, professore di lingue antiche e titolare di un corso sul Vecchio Testamento all'universita' di Manchester, chiamato a far parte del team internazionale incaricato di analizzare i biblici rotoli del Mar Morto. Dopo essere stato cacciato dal team, Allegro ha esposto le sue conclusioni nel libro “Il fungo magico e la croce”: quei rotoli secondo Allegro pullulano di riferimenti e allusioni ai funghi e permetterebbero di rileggere sotto una nuova luce l'intera Bibbia (per fare un solo esempio Pietro, la pietra su cui Gesu' promise di edificare la sua chiesa, deriverebbe dal sumero «pitra», che significa fungo).
McKenna passa poi a delineare cosa ha comportato per l'umanita' l'essersi preclusa l'accesso all'esperienza estatica: l'affermarsi di una cultura e una societa' autoritaria, basata sul controllo e sulla paura di perderlo; il travisamento del rapporto che ci lega al pianeta, che da simbiotico è diventato parassitario, con conseguente distruzione dell'ospite (e prima o poi del parassita); una feroce repressione del principio femminile e della sessualita'.
Negli ultimi 500 anni, con la combattute guerre per l'oppio, il caffé, il cacao, il té. Per lo zucchero milioni di persone sono state ridotte in schiavitu', deportate, torturate e uccise. Queste sono droghe a tutti gli effetti, danno assuefazione e dipendenza. In nome di che dunque l'Occidente cristiano ha innalzato roghi per donne «armate» di mandragora, datura stramonio, belladonna? Per quale motivo flagelli come l'alcool e il tabacco (ne ammazzano più loro che le guerre) ricevono miliardi in sovvenzioni statali mentre si rischia la galera a coltivare uno Stropharia cubensis sul davanzale di casa? Evidentemente dietro le roboanti prese di posizione dei vari paladini della «guerra alla droga» si nasconde qualcos'altro. Quello che si vuole a tutti i costi è impedire un ripristini dell'esperienza estatica: la societa' del dominio non sopravviverebbe.
Le tesi di McKenna non sono particolarmente nuove, la connessione tra le piante allucinogene e la nascita delle religioni è già stata studiata da parecchi autori, tra cui Mircea Eliade, Aldous Huxley, Robert Graves, Claude Levi Strauss per citare solo i più noti, ma continuano a essere censurate dai grandi mezzi di comunicazione. Per non parlare della chiesa cattolica, che da' immediatamente del bestemmiatore a chi osi solo sfiorare l'argomento.
Eppure non è peregrina l'ipotesi che l'ostia che viene messa in bocca ai fedeli nella comunione un tempo abbia contenuto più «dio» di quanto ve ne sia ora. Come non è peregrino pensare che il frutto dell'albero del bene e del male sia stato qualcosa di più di una semplice mela.
Nelle ultime pagine Mckenna avanza una «modesta proposta» per la legalizzazione degli allucinogeni e prova a delineare i contorni di un «Rinascimento arcaico»: nulla a che vedere per fortuna con un ritorno a un mitico Eden di pastori e pecorelle.
Massimo De Feo
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MessaggioInviato: Mer Mag 14, 2008 6:23 pm    Oggetto:  
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L'unica erba dell'amor
la ma......ana la ma......na
l'unica erba dell'amor
la ma......na del mio cuor!

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Darklady84

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MessaggioInviato: Dom Giu 07, 2009 12:51 pm    Oggetto:  
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Laughing Laughing Laughing Allora vai a cercare i Brujeria, il video riferito alla macarena (che ballo di m...) e sentirai che cantano "...eee marijuana...!"

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